Dopo un anno di assenza il Giro d’Italia torna sulle strade della provincia di Salerno. Ancorauna volta protagonista sarà il Vallo di Diano, teatro già della partenza di una tappa, precisamente a Sassano, nell’edizione 2014. La carovana rosa tornerà in provincia l’undici maggio per la quinta tappa dell’edizione 2016 che partirà in Olanda ad Apeldoorn con una crono individuale il 6 maggio. Poi dopo tre tappe nei Paesi bassi e il giorno di riposo il Giro ripartirà il dieci maggio con la tappa Catanzaro-Praia a mare. Il giorno dopo, l’undici, da Praia a Mare si arriverà a Benevento attraversando gran parte del Vallo di Diano. Il gruppo passerà per Csalbuono, Montesano Scalo, Sala Consilina, Atena scalo, Polla, Buccino per poi proseguire dallo svincolo di Sicignano fino a Palomonte e Colliano prima di approdare in direzione Calabritto, nella provincia di Avellino fino all’arrivo nel Sannio a Benevento. Poco meno di 100 chilometri quindi saranno interessati dal passaggio di un Giro che si annuncia sicuramente interessante. Presentato ieri mattina all’Expo di Milano, il Giro arriverà dopo ventuno tappe e 3.383 km a Torino. Entrando nello specifico delle tappe si nota subito come la corsa del 2016 sarà caratterizzata da due crono individuali (prima e nona tappa), una cronoscalata (15esima tappa, Castelrotto-Alpe di Siusi di 10,8 km), quattro tappe di alta montagna, sette tappe di media montagna, sette tappe per i velocisti. Tra le tappe di montagna da seguire sicuramente la 14^ che da Alpago porta a Corvara con ben sei Gran Premio ella Montagna con cime nobili quali il passo Pordoi, il Passo Sella, e il Passo Giau. ma sono soprattutto le due tappe che precedono la passerella di Torino a poter accendere il Giro e far emozionare i tanti appassionati.
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Il Giro d'Italia torna in provincia di Salerno
di Fabio Setta
Dopo un anno di assenza il Giro d’Italia torna sulle strade della provincia di Salerno. Ancorauna volta protagonista sarà il Vallo di Diano, teatro già della partenza di una tappa, precisamente a Sassano, nell’edizione 2014. La carovana rosa tornerà in provincia l’undici maggio per la quinta tappa dell’edizione 2016 che partirà in Olanda ad Apeldoorn con una crono individuale il 6 maggio. Poi dopo tre tappe nei Paesi bassi e il giorno di riposo il Giro ripartirà il dieci maggio con la tappa Catanzaro-Praia a mare. Il giorno dopo, l’undici, da Praia a Mare si arriverà a Benevento attraversando gran parte del Vallo di Diano. Il gruppo passerà per Csalbuono, Montesano Scalo, Sala Consilina, Atena scalo, Polla, Buccino per poi proseguire dallo svincolo di Sicignano fino a Palomonte e Colliano prima di approdare in direzione Calabritto, nella provincia di Avellino fino all’arrivo nel Sannio a Benevento. Poco meno di 100 chilometri quindi saranno interessati dal passaggio di un Giro che si annuncia sicuramente interessante. Presentato ieri mattina all’Expo di Milano, il Giro arriverà dopo ventuno tappe e 3.383 km a Torino. Entrando nello specifico delle tappe si nota subito come la corsa del 2016 sarà caratterizzata da due crono individuali (prima e nona tappa), una cronoscalata (15esima tappa, Castelrotto-Alpe di Siusi di 10,8 km), quattro tappe di alta montagna, sette tappe di media montagna, sette tappe per i velocisti. Tra le tappe di montagna da seguire sicuramente la 14^ che da Alpago porta a Corvara con ben sei Gran Premio ella Montagna con cime nobili quali il passo Pordoi, il Passo Sella, e il Passo Giau. ma sono soprattutto le due tappe che precedono la passerella di Torino a poter accendere il Giro e far emozionare i tanti appassionati.
Dopo un anno di assenza il Giro d’Italia torna sulle strade della provincia di Salerno. Ancorauna volta protagonista sarà il Vallo di Diano, teatro già della partenza di una tappa, precisamente a Sassano, nell’edizione 2014. La carovana rosa tornerà in provincia l’undici maggio per la quinta tappa dell’edizione 2016 che partirà in Olanda ad Apeldoorn con una crono individuale il 6 maggio. Poi dopo tre tappe nei Paesi bassi e il giorno di riposo il Giro ripartirà il dieci maggio con la tappa Catanzaro-Praia a mare. Il giorno dopo, l’undici, da Praia a Mare si arriverà a Benevento attraversando gran parte del Vallo di Diano. Il gruppo passerà per Csalbuono, Montesano Scalo, Sala Consilina, Atena scalo, Polla, Buccino per poi proseguire dallo svincolo di Sicignano fino a Palomonte e Colliano prima di approdare in direzione Calabritto, nella provincia di Avellino fino all’arrivo nel Sannio a Benevento. Poco meno di 100 chilometri quindi saranno interessati dal passaggio di un Giro che si annuncia sicuramente interessante. Presentato ieri mattina all’Expo di Milano, il Giro arriverà dopo ventuno tappe e 3.383 km a Torino. Entrando nello specifico delle tappe si nota subito come la corsa del 2016 sarà caratterizzata da due crono individuali (prima e nona tappa), una cronoscalata (15esima tappa, Castelrotto-Alpe di Siusi di 10,8 km), quattro tappe di alta montagna, sette tappe di media montagna, sette tappe per i velocisti. Tra le tappe di montagna da seguire sicuramente la 14^ che da Alpago porta a Corvara con ben sei Gran Premio ella Montagna con cime nobili quali il passo Pordoi, il Passo Sella, e il Passo Giau. ma sono soprattutto le due tappe che precedono la passerella di Torino a poter accendere il Giro e far emozionare i tanti appassionati.
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Ciclismo, quinto posto per il salernitano Abenante alla Pinarolo Po
Ancora una prova positiva per il giocane ciclista scafatese,
Pasquale Abenante, nella gara di Pinarolo Po che ha sfiorare il successo Luca
Tortellotti, juniores dell'Aspiratori Otelli Mastercrom Cadeo Carpaneto Cimme
protagonista nella corsa di Pinarolo Po (Pavia). In terra lombarda, il ciclista
piacentino ha conquistato il secondo posto, battuto solamente dal veronese
Tommaso Pomini (Cipollini Assali Stefen) e davanti al romagnolo Federico
Orlandi (Sidermec Fratelli Vitali). Nel 58esimo Gran Premio Caduti e Martiri di
Pinarolo Po, la formazione del ds Giambattista Bardelloni ha brillato anche con
altri due ciclisti, giunti nei primi dieci: si tratta del campano Pasquale
Abenante - quinto - e del bresciano Michele Berardinelli, decimo a 42 secondi
dal vincitore. L'Aspiratori Otelli Mastercrom è sempre stata nel vivo della
corsa, prima partecipando alla fuga inaugurale (100 chilometri) con Luca
Tortellotti e Flavio Peli, poi al secondo allungo, con il rilancio di
Tortellotti e l'apporto di Abenante. Infine, all'ultimo chilometro la
progressione dello stesso piacentino e di Pomini, con l'epilogo spiegato
dall'ordine di arrivo.
Trofeo Comune di Calvagese della Riviera, Abentante sfiora il podio
Podio sfiorato per Pasquale Abenante, atleta salernitano
della formazione Juniores Aspiratori Otelli Mastercrom Cadeo Carpaneto Cimme.
Questo l’ordine d'arrivo Calvagese della Riviera: 1° Samuele
Zambelli (Pavoncelli Ausonia) 111 chilometri e 600 metri alla media di 38,799
chilometri orari, 2° Sebastiano Pasini (Mazzano Team), 3° Matteo Nardelli
(Montecorona Mak Costruzoni) a 5 secondi, 4° Pasquale Abenante (Aspiratori
Otelli Mastercrom Cadeo Carpaneto Cimme) a 12 secondi.
Un cuore in fuga, domani a Cetara la presentazione del libro su Bartali di Oliviero Beha
Un appuntamento davvero importante per la 9a edizione di ..incostieraamalfitana.it
Festa del Libro in Mediterraneo quello di domani a Cetara. In Piazza San
Francesco, infatti, alle ore 20.30, il sindaco Secondo Squizzato e l’editore Arturo
Bascetta conferiranno la penna d’oro dei 25 anni di attività della Casa
editrice avellinese ABE allo scrittore e giornalista Oliviero Beha per i suoi meriti
culturali. La serata sarà anche l’occasione di presentazione di “Un cuore in
fuga”, il libro edito da Piemme che lo scrittore Beha ha dedicato a Gino
Bartali.
C’è un uomo solo «al comando di se stesso» che pedala lungo
la via per Assisi. Non è un pellegrino, benché abbia fede. Non è un semplice
ciclista, perché il suo «naso triste come una salita» è stato per anni
l’incarnazione stessa del ciclismo. Ma questa volta Gino Bartali non corre per
nessuna coppa, per nessun titolo. Siamo nell’inverno del 1943 e combatte la sua
guerra. Corre per salvare vite umane. Dopo i fasti del Giro e del Tour,
conquistati contro il Regime, è iniziata tutta un’altra storia anche per lui.
Una storia di coraggio e orrore, di eroismo e follia. Mentre le leggi razziali
vengono applicate con brutalità in Europa, circa quindicimila ebrei raggiungono
l’Italia per trovare rifugio. È allora che il campione diventa una sorta di
staffetta al servizio della rete clandestina Delasem. «Se ti scoprono, ti
fucilano», gli dice il Cardinale Dalla Costa nell’affidargli l’incarico. Ma
Gino non si ferma. Finge di allenarsi, e in realtà trasporta documenti falsi,
celati nei tubi del sellino e del manubrio. Migliaia di chilometri percorsi avanti
e indietro da Firenze, per consegnare nuove identità alle famiglie ricercate
con feroce determinazione dai fascisti della Rsi e dai nazisti. Sono più di
ottocento gli ebrei che hanno avuta salva la vita grazie al valore silenzioso
di un grande del novecento. Passano gli anni, la guerra finisce e di nuovo, in
una torrida estate che si fa di ghiaccio sul leggendario Izoard, c’è un uomo
solo che pedala. Per vincere il suo secondo Tour, dieci anni dopo il primo, ma
anche questa volta per qualcosa d’altro, per molto di più: per scacciare un
fantasma che si chiama guerra civile.Bartali corre, più forte di tutti,
nell’agonismo estremo della sua anima, sulle strade impolverate e sulle pagine
di questa storia che ci restituisce un personaggio vero, lontano dai luoghi
comuni che l’hanno etichettato troppo spesso solo come il rivale eterno di
Coppi il Campionissimo, quasi fosse il figlio di un dio minore. «Gli è tutto da
rifare» diceva; e forse il senso autentico era che sarebbe stato pronto a
rifare tutto, in ogni momento, a cominciare da quelle corse clandestine. Senza
dire una parola.
Ciclismo, Pasquale Abenante convocato per i tricolori Juniores
Il salernitano Pasquale Abenante a caccia di un sogno tircolore. DOmenica 21 giugno è in programma il campionato italiano su strada juniores e ai nastri di partenza ci sarà anche il ciclista dell'Aspiratori Otelli Mastercrom Cadeo Carpaneto Cimme, formazione plurima nata dal matrimonio tra la realtà bresciana e quella
piacentina, per la quale da questa stagione è tesserato il promettente ciclista salernitano. Un importante riconoscimento per Abenante che anche in queste prime gare della stagione si è confermato uno dei giovani più interessanti del ciclismo azzurro. Uno di quei giovani da tenere sotto osservazione, perché in grado di poter avere un futuro importante. E infatti al primo anno in categoria, l'atleta di
Scafati è stato inserito nell'elenco dei partecipanti alla kermesse tricolore.
Diversi buoni piazzamenti e la vittoria dello scorso 17 maggio a Tradate
(Varese) hanno convinto il comitato lombardo a convocare il ciclista
salernitano. L'obiettivo è chiaramente quello di essere protagonista e di centrare un risultato importante. Inoltre, il compagno di squadra bresciano Flavio Peli è stato
inserito nell'elenco delle riserve. Un bel riconoscimento, dunque, per la
formazione del ds Giambattista Bardelloni, che potrebbe avere anche altri
protagonisti ad Abano.
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Trofeo Angelo Restelli, Abenante conquista la prima vittoria stagionale
Un numero d'alta scuola e dal cilindro esce la prima vittoria stagionale
per lui e per la squadra. La formazione Aspiratori Otelli Mastercrom Cadeo
Carpaneto Cimme si regala la grande gioia vincendo la corsa Juniores di Tradate
(Varese); a mettere la firma sul primo Trofeo Angelo Restelli (corsa su strada
di 108 chilometri e 500 metri) è stato il salernitano Pasquale Abenante,
vincitore in solitaria della selettiva manifestazione lombarda. Per il
corridore campano (primo anno Juniores), è arrivato il primo successo dell'anno
nella nuova categoria, giunto dopo il nono posto a Cassanigo di Cotignola
(Ravenna) lo scorso 15 marzo, dopo i due settimi posti a Passirano (Brescia) -
25 aprile - e a Sovilla (Treviso) - 3 maggio - e dopo l'ottavo posto del giorno
precedente a Montichiari nella cronometro a squadre. Nel 2014, invece, Abenante
aveva festeggiato sette vittorie, tra cui quella di Tuoro (Caserta) che gli
aveva regalato il titolo regionale campano. A Tradate, l'atleta di Scafati ha
messo in riga tutti con un'azione progressivamente dirompente, che premia il
lavoro di squadra e compensa una buona dose di sfortuna fatta registrare per
l'ennesima volta. Un brillante Luca Tortellotti, infatti, è uscito dal plotone
principale e in solitaria - nel giro di tre chilometri - è andato a riprendere
un gruppo di battistrada. A dargli man forte, nel frattempo, è arrivato
Abenante, ma ad aggancio riuscito il compagno di squadra Tortellotti ha dovuto
arrendersi a una foratura. Stessa sfortuna anche per Realdo Ramaliu e così
l'Aspiratori Mastercrom Cadeo Carpaneto Cimme ha puntato su Abenante, che a 15
chilometri dall'arrivo è partito staccando i compagni di fuga per poi involarsi
verso il brillante successo. "Sono molto felice - sono le parole di
Pasquale dopo l'impresa - per questa vittoria, la mia prima da juniores. Dedico
questo successo ai miei genitori, alla mia ragazza e alla squadra, che ha
lavorato molto bene. Ho capito di potercela fare quando il gruppetto si è un
po' aperto, ci ho provato e ce l'ho fatta". "E' stata -
aggiunge il ds dell'Aspiratori Otelli Mastercrom Cadeo Carpaneto Cimme,
Giambattista Bardelloni - la ciliegina sulla torta che ha compensato un po' di
sfortuna. Tortellotti stava facendo benissimo, poi ha bucato, idem Ramaliu.
Stavamo facendo bene da diverse corse, ma vincere non è facile, anche perché il
numero dei partecipanti è sempre molto alto e spesso e volentieri le gare si
risolvono in volata, con diversi sprinter di alto rango. Qui a Tradate c'erano
un percorso ondulato e una gara dura e siamo riusciti a lasciare il segno. Ora
speriamo di dare continuità ai risultati e al lavoro".Ciclismo, ai nastri di partenza la 1° Cronoscalata Olivetro Citra - Colliano
Partecipare alle tre prove del Master Scalatore Scudetto Campano 2015
vale più di una vittoria conquistata in una prova Master. Ciascun
partecipante, che avrà portato regolarmente a termine la prova, riceverà
per ogni cronoscalata 150 punti partecipazione validi per la classifica dello Scudetto Campano 2015.
Inoltre a chi effettuerà tutte e tre le prove verrà assegnato un bonus
finale di 150 punti che unito ai punti partecipazione da un totale di
600 punti (la vittoria di una prova Master assegna 500 punti).
Un’occasione da non perdere per chi ambisce al successo nella classifica
di categoria del circuito, che in caso di mancata partecipazione ad una
prova Master ha comunque un punteggio superiore ad un eventuale
successo già conquistato, oppure per quei ciclisti che vogliono
consolidare la propria posizione in classifica aggiungendo punti extra.
Ciclismo, il salernitano Abenante protagonista alla "Piccola Sanremo"
Doppio piazzamento per la formazione juniores targata Aspiratori Otelli Mastercrom Cadeo Carpaneto Cimme, protagonista quasi in contemporanea domenica scorsa su due fronti.In mattinata, a Correzzana (Monza e Brianza) il piacentino Mirco Remondini, al primo anno in categoria, ha conquistato l'ottavo posto nel 31esimo Trofeo Gs Correzzana. La corsa, lunga 99 chilometri, ha visto il sesto sigillo stagionale di Sergey Rostovtcev, portacolori del Team Giorgi.
Nel pomeriggio, invece, l'Aspiratori Otelli Mastercrom Cadeo Carpaneto Cimme ha lasciato il segno in Veneto, più precisamente a Sovilla (Treviso) nella corsa internazionale 32° Gran Premio Sportivi di Sovilla "La piccola Sanremo". Quasi 126 i chilometri da percorrere, un severo banco di prova che però non ha spaventato il campano Pasquale Abenante, junior del primo anno capace di chiudere al settimo posto. Nel complesso, un'altra buona prestazione per i ragazzi di Bardelloni, sempre nel vivo delle corse in questo periodo.
Ciclismo, Pasquale Abenante chiude settimo al Trofeo Caduti e Dispersi a Brescia
Secondo piazzamento 2015 per Pasquale Abenante, atleta
dell'Aspiratori Otelli Mastercrom Cadeo Carpaneto Cimme che si è messo in
evidenza nella corsa su strada Juniores 52esimo Trofeo Caduti e Dispersi Comune
di Passirano (Brescia). Per Abenante (juniores del primo anno), si tratta della seconda top ten di questa stagione: lo scorso 15 marzo, infatti, Pasquale aveva centrato il nono posto nella 62esima Coppa Senio a Cassanigo di Cotignola (Ravenna) nella corsa dove il compagno di squadra Realdo Ramaliu era giunto secondo.
Ordine d'arrivo Passirano (iscritti 184, partiti 146, arrivati 76): 1° Imerio Cima (Feralpi Monteclarense) 100 chilometri e 500 metri in 2 ore, 25 minuti e 45 secondi, media 41,372 chilometri orari, 2° Stefano Moro (Ciclistica Trevigliese), 3° Carloalberto Giordani (Cipollini Assali Stefen Alè), 4° Riccardo Belotti (Team Lvf), 5° Dario Giustacchini (Team Asc Brescia), 6° Nazareno Manzoni (Ciclistica Trevigliese), 7° Pasquale Abenante (Aspiratori Otelli Mastercrom Cadeo Carpaneto Cimme), 8° Nicola Cesaro (Feralpi Monteclarense), 9° Samuele Zambelli (Ausonia Csi Pescantina), 10° Mattia Baldo (Ausonia Pescantina)
Vittorie e nuove emozioni
di Fabio Setta
Copertina d’obbligo per il Picentia Badminton Club. La serie B, sarà come dicono loro solo il primo passo, ma intanto che abbia inizio la festa per uno sport poco noto ma in cui non mancano passione e grandi valori. Come quelli che animano il Dodgeball. Una piacevole scoperta, non c’è che dire. A Scafati è nata la prima società di questo sport che nasce dalla tradizionale “palla avvelenata”. Quel gioco che, almeno una volta, da bambini un po’ tutti hanno fatto. E la bellezza di questo sport è rappresentata dal fatto che le squadre sono miste e per vincere una partita non basta una prodezza individuale, ma c’è bisogno di tuta la squadra. Un grande in bocca al lupo ai ragazzi di Scafati. Così come un grande in bocca al lupo lo merita l’ingegnere salernitano Antonio De Chiara. Sui pedali della sua bicicletta fotovoltaica partirà alla volta di un’avventura davvero eccezionale. Noi de l’Atleta siamo davvero orgogliosi di poter seguire il suo viaggio lungo ottomila km. Con i tweet, le foto e i video, cari aficionados, potrete essere aggiornati sul nostro sito su questa impresa, nata per promuovere l’utilizzo delle energie alternative, come appunto quella solare.
Ciclismo, si alza il sipario sulla stagione del Carpaneto del salernitano Abenante
Quasi cinquanta atleti, cinque categorie dai Giovanissimi
fino agli Juniores e tanta voglia di far bene. Si è alzato il
sipario sulla stagione 2015 del Gs Cadeo Carpaneto, formazione piacentina che
si appresta a vivere un'altra annata di rilievo nel panorama ciclistico
giovanile italiano. A ospitare il vernissage, la Sala Bot del Municipio di
Carpaneto, con la presentazione condotta dal toscano Massimo Biondi come
momento principale dopo le foto di rito.
Guardando al nuovo anno sui pedali, il Cadeo Carpaneto non solo parteciperà
alle varie gare con le cinque squadre allestite, ma si occuperà anche di
organizzare due manifestazioni: il 20 giugno a Carpaneto si svolgerà la
Giornata Rosa su strada, campionato regionale per Donne Allieve e corsa per
Donne Esordienti e Donne Juniores. Il 30 agosto, invece, sempre a Carpaneto si
disputerà il secondo trofeo Ce.as.car.-Rc Luce, gara su strada per Giovanissimi
valida per il Trofeo Paola Scotti.
Tante le autorità alla presentazione: oltre al presidente Mauro Veneziani, erano presenti tra gli altri Giancarlo Otelli (presidente dell'Aspiratori Otelli Mastercrom con cui è stato siglato il "matrimonio" per la formazione juniores maschile), il sindaco di Carpaneto Gianni Zanrei, il vicepresidente vicario della Federciclismo Daniela Isetti, il presidente del comitato provinciale della Federazione Giovanni Cerioni e il vicepresidente regionale della Federciclismo Alberto Braghetta. Tanti anche gli ospiti del mondo delle due ruote: dall'ex professionista Giancarlo Perini ad Alfio Locatelli della Viris Maserati Sisal Chiaravalli, passando per la gradita visita di Elena Pisu, nel 2013 campionessa italiana Donne Esordienti proprio con la maglia del Cadeo Carpaneto.
Tante le autorità alla presentazione: oltre al presidente Mauro Veneziani, erano presenti tra gli altri Giancarlo Otelli (presidente dell'Aspiratori Otelli Mastercrom con cui è stato siglato il "matrimonio" per la formazione juniores maschile), il sindaco di Carpaneto Gianni Zanrei, il vicepresidente vicario della Federciclismo Daniela Isetti, il presidente del comitato provinciale della Federazione Giovanni Cerioni e il vicepresidente regionale della Federciclismo Alberto Braghetta. Tanti anche gli ospiti del mondo delle due ruote: dall'ex professionista Giancarlo Perini ad Alfio Locatelli della Viris Maserati Sisal Chiaravalli, passando per la gradita visita di Elena Pisu, nel 2013 campionessa italiana Donne Esordienti proprio con la maglia del Cadeo Carpaneto.
Entusiasmo alle stelle per la nuova scuola di ciclismo firmata Mtb Fan
Annacaterina Scarpetta
Impegno, sacrificio ma tante
soddisfazioni. Una bicicletta può regalarti magiche
emozioni capaci di alienarti per qualche ora dalla routine quotidiana e dallo
stress che questa comporta. Non a caso, il ciclismo è uno degli sport più
completi poiché coinvolge molti dei muscoli del corpo ma soprattutto stimola la
mente.
Per promuovere maggiormente questa
disciplina nasce in provincia di Salerno, a Battipaglia, una delle quattro
scuole presenti nella regione Campania, operativa e riconosciuta dalla
Federazione Ciclistica Italiana. Un’idea nata dalla determinazione e ambizione
dell’associazione Mtb Fan, guidata dal presidente Pietro Ferro, che da circa
undici anni si occupa di promuovere il ciclismo a livello nazionale
organizzando gare come quella del Gran Fondo, tra le più note a livello
regionale.
Ciclismo, alla Coppa Senio il salernitano Abenante chiude al nono posto
Primo podio stagionale per l'Aspiratori Otelli
Mastercrom Cadeo Carpaneto, protagonista nella categoria Juniores. Alla seconda
uscita stagionale su strada, i ragazzi del ds Bardelloni hanno brillato a
Cassanigo di Cotignola (Ravenna) nella sessantaduesima edizione della Coppa
Senio, corsa di 98 chilometri su un circuito di 14 chilometri da ripetersi
sette volte. Tutto Bici Romano, Salvati."Punto alla Sellaronda Hero"
di Angelo De Nicola
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Oggi Vincenzo Nibali sarà ospite del sindaco di Scafati
Il campione italiano di ciclismo e vincitore del Tour de France 2014, Vincenzo Nibali incontrerà oggi pomeriggio alle ore 18 nella stanza del
Sindaco, il Primo Cittadino di Scafati, Pasquale Aliberti, l’assessore allo
Sport, Diego Chirico e il suo fan club “The black panters”. Questo il commento dell’assessore allo Sport, Diego Chirico: “E’ un onore ricevere un campione del calibro di Nibali a Scafati. Sono
un suo fan e lo ringrazio per avermi fatto sentire orgoglioso di essere
meridionale quando ha vinto sui Campi Elisi a Parigi. Nibali è un esempio per i
giovani del nostro territorio e del mezzogiorno in generale, martoriato da
numerosi problemi ma che riesce a trovare nello sport un’occasione di
riscatto”. In onore di Vincenzo Nibali, lo
scorso anno è stato organizzato il “ 1°
Trofeo Città di Scafati” e anche per questo Nibali omaggerà il sindaco del
suo nuovo libro “Di furore e lealtà”.
Tutto Bici Salerno Team, Mele."Uno sport che crea amicizia"
di Angelo De Nicola
Con la passione della bici nel cuore hanno iniziato da piccoli dando il primo colpo di pedale nella speranza di tagliare importanti traguardi. Giorno dopo giorno la passione li ha spinti a diventare atleti impegnati in gare regionali tenendo in alto i colori e il nome del Tutto Bici Salerno Team. Fondato da Diego Romano il gruppo di mountain biker è attivo a Prepezzano dove hanno luogo gli allenamenti settimanali in vista delle competizioni del settore organizzate sul territorio. Tra i giovani emergenti spiccano Carmine Mele e Antonio Sabato .
Mountain Biking "Tutto Bici", Laudano."Pronti ad aiutare i giovani"
di Angelo De Nicola
E' nella scia del mountain biker esperto che il giovane allievo s'appresta a dare il primo colpo di pedale per iniziare una nuova avventura. Salendo su amene e ripide montagne il giovane intraprende non solo una percorso sportivo, ma anche un viaggio nella natura. Il Tutto Bici Salerno Team a Prepezzano lavora con un gruppo di giovani appassionati della mountain bike che sognano di superare i propri istruttori che oggi sono pronti ad offrire loro tutta la saggezza acquisita in anni spesi in questo settore.
Ciclismo, Atripalda alla Granfondo a Roma
Circa 5000 ciclisti hanno provato l’emozione di poggiare la propria bici sul selciato dei Fori Imperiali ammirando l’altare della Patria, prima di posizionarsi in griglia dando le spalle al Colosseo che intanto si tingeva dei colori dell’alba. La gara nella città eterna è l’unica che consente ai ciclisti di essere protagonisti su quelle strade che hanno 3000 anni di storia! La terza Granfondo Campagnolo, ha visto il fiume di ciclisti dapprima attraversare il centro della capitale, per poi dirigersi nel Parco dei Castelli Romani.
Giro d'Italia 2015, la nona tappa attraversa l'Irpinia
Presentato ufficialmente a Milano il Giro d’Italia 2015 che partirà da Sanremo il 9 maggio per concludersi il 31 dello stesso mese a Milano. Il punto più a sud è quello che si registrerà nella nona tappa, unica in Campania, in programma domenica 17 maggio. La tappa percorrerà gran parte della provincia di Avellino. La partenza avverrà da Benevento ma il percorso proveniente da Ceppaloni- Chianche si snoderà lungo i comuni irpini di Grottolella, Montefredane, Atripalda, San Michele di Serino, Serino per salire lungo le strade del Monte Terminio e scendere dall’altro versante fino a raggiungere Montella
Amatori della Bici di Atripalda eleggono De Pascale Campione 2014
Come ogni anno, a fine stagione, il Circolo Amatori della Bici di Atripalda si ritrova ad Arcella per riunire in un unico evento le diverse anime che compongono il pluridecennale sodalizio atripaldese. Di buon mattino diverse decine di divise giallo fluo hanno inondato le strade della frazione industriale di Montefredane. La gara che, con il trascorrere degli anni ha sempre più importanza e valore tecnico, ha visto inserirsi tra le fila dei partecipanti anche numerosi atleti di compagini amiche che hanno arricchito il bagaglio tecnico della kermesse.
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