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Basket, Marcello Russo e Simone De Stefano approdano alla Hippo


Uno ha già esordito nella sfortunata trasferta di Torre Annunziata con la canotta granata, l'altro si è aggregato da poco alla truppa, due giovani virgulti del sempre florido vivaio della Pallacanestro Salerno sono approdati in prestito alla corte delpresidente Ciro Bisogno (mentre ha effettuato il percorso inverso l'esterno Mirco Nisivoccia, al quale la società rivolge un grosso in bocca al lupo per la nuova avventura). Stiamo parlando di Marcello Russo e Simone De Stefano, che hanno sposato con entusiasmo il progetto della Hippo Basket Salerno e si sono subito calati nella realtà del campioanto di Promozione, che non avevano ancora affrontati.
Classe '96, Marcello Russo è un'ala che sa giocare sia lontano da canestro che nel pitturato, sfruttando tiro, capacità di affrontare l'avversario in avvicinamento a canestro grazie ai suoi 190 centimetri e ad una buona struttura fisica. Dopo aver iniziato a giocare col C. S. Pastena, Russo è stato notato dalla Pallacanestro Salerno, che ha puntato su di lui. Col team delpatron Mimmo Sorgente il cestista salernitano ha fatto tutta la trafila delle giovanili fino ad arrivare a militare nell'under 17 e nell'under 19. Russo ha maturato anche esperienze in Serie C nelle fila di Polisportiva Battipagliese e Basket Bellizzi, proprio con coach Pino Ferrara. Reduce da un anno di quasi totale inattività a causa di un brutto infortunio ad un ginocchio, Russo, che già domenica a Torre Annunziata ha rotto il ghiaccio giocando i primi minuti con la canotta granata, deve lavorare per trovare la migliore condizione, ma è convinto che nel corso di questa avventura potrà togliersi tante soddisfazioni.
«Mi aspetto soprattutto una stagione divertente – ha affermato il nuovo acquisto della Hippo -. Sono convinto che sebbene ci sia tanto lavoro da fare sia a livello individuale che come squadra, potremo toglierci diverse soddisfazioni nel corso di questa stagione. L'unica ricetta che conosco per ottenere ciò che voglio è quella di dare il massimo in ogni allenamento e la domenica in partita».

Club Scherma Salerno, Memoli e Iandolo sugli scudi ai Cadetti

Doppio podio. Il Club Scherma Salerno archivia con grande soddisfazione la spedizione di Foggia. Nella Prima Prova Nazionale Cadetti (under 17) gli atleti del team presieduto da Valerio Apolito sono stati assoluti protagonisti.
Sugli scudi, in particolare, i fiorettisti. Splendido argento per Claudia Memoli nella gara femminile. La promessa della società salernitana, già campionessa italiana tra le under 14, ha chiuso al secondo posto arrendendosi solo in finale alla torinese Lara Bertola. In precedenza l’allieva di Marco Autuori era stata artefice d’un percorso netto, superando negli assalti clou l’anconetana Costaggiu, la pesarese Bozzi, la trevigiana Sirena e la frascatana Puglia. A un passo dalla “finale a otto” anche Giorgia Memoli, la sorella maggiore di Claudia, sconfitta solo al minuto supplementare, per 10-9, dall’ariccina Gambino. Club Scherma Salerno sul podio anche nella prova di fioretto maschile. Qui il mattatore è stato Francesco Pio Iandolo, classificatosi al terzo posto. Il 15enne portacolori del sodalizio di via Laurogrotto, dopo un’eccellente prestazione, ha conquistato la certezza del bronzo superando in un avvincente match dei quarti, all’ultima stoccata, Federico Colamarco del Cs Ariccia (15-14), prima d’arrendersi in semifinale al siracusano Pistorio, anche qui al fotofinish (è finita 14-13 in favore dell’aretuseo). Grande soddisfazione comunque per il maestro Autuori, che sulle pedane pugliesi ha ottenuto indicazioni positive anche da altri due suoi allievi: Luca Bottiglieri e Monia Ravallese. Sono mancati gli acuti ma non le buone performance nella sciabola. Michele Gallo è entrato tra i migliori 32, comeMiriam Marino, uno scoglio prima s’erano invece fermati altri tre atleti del gruppo guidato da Antonio Serra e Luca Chiei: Martina Di Capua, Angelo Tancredi e Andrea Spirito.

Carpedil ko a Castellammare. Dentamaro: "Dobbiamo fare meglio"

Dopo le due sconfitte nelle altrettante giornate di campionato, l’ultima sabato scorso nel derby di Castellammare contro la CMO Stabia per 54-38, la Carpedil Salerno proverà a rifarsi nel prossimo weekend contro la Pallacanestro Viareggio, anch’essa ancora a digiuno di successi e reduce dal ko di Viterbo. 
Squadra giovane ed ancora alla ricerca del giusto amalgama, quella campana guidata da coach Di Capua. Tornare al PalaSilvestri, contro la formazione toscana, potrebbe far bene alle granatine che frattanto sperano di recuperare al meglio Trimboli, scesa in campo contro Stabia in condizioni non perfette. L’imperativo è migliorare nelle percentuali di realizzazione (a Castellammare 20% da tre e 27% da due) ed attendere il fisiologico processo di crescita delle atlete, tutte al di sotto dei 19 anni.
Il capitano, Roberta Dentamaro, invita tutti a non demoralizzarsi. “Sappiamo di poter fare molto meglio, possiamo reagire già dalla prossima partita – spiega il play classe 1997, alla sua quarta stagione alla corte di patron Somma – In questo avvio stiamo un po’ pagando i pochi allenamenti fatti al completo anche con le compagne provenienti da Battipaglia, ma sono certa che il gruppo abbia tutte le carte in regola per scuotersi dal punto di vista dei risultati. C’è stata un po’ d’emozione iniziale forse, ora dobbiamo rimboccarci le maniche e dimostrare il nostro valore”.

Esordio amaro ad Afragola per il Cava Basket

Prima partita della stagione e partita d'esordio in Promozione per la giovane società dilettantistica metelliana. Partita sofferta quella di domenica sera, svoltasi tra le mura del Palazzetto "Stadio Moccia" di Afragola. Agli Eagles non è bastato il cuore per riprendere le redini di una partita insidiosa e sfortunata. 
I ragazzi del presidente Niccolò Farina, nonostante la sconfitta per 62-55, mantengono i nervi saldi e incassano il colpo, proiettandosi subito verso il prossimo incontro casalingo che li vedrà sfidare la Pol. Sorrento. C’è un po’ di rammarico nell’entourage cavese, non tanto per l'arresto che dopotutto, essendo la prima gara e fuori casa, ci poteva stare, ma soprattutto per non esser riusciti a battere un avversario che era assolutamente alla portata delle Aquile.
Forse non è stata la migliore versione del Cava Basket che ci si poteva aspettare e nella partita di avvio di stagione doveva forse scendere in campo con una mentalità diversa. Un approccio alla gara insolitamente timido – influenzato forse proprio dalla pressione per il primo match stagionale –, alcuni elementi importanti mentalmente fuori partita, alcune "sviste" arbitrali e un po' di sfortuna sotto canestro, hanno decisamente condizionato la sfida. Oltre al valore tecnico delle due compagini, che hanno dato vita ad una gara combattuta e sofferta, c'è da dire che la grande intensità fisica messa in campo dalle contendenti ha sempre tenuto accesa la partita, regalando comunque uno spettacolo più che godibile.

Prima sconfitta per la Hippo Basket Salerno in casa del CBTA

Prima trasferta e prima sconfitta per la Hippo Basket Salerno che non riesce a ripetersi dopo la vittoria all'esordio sulla Pol. Sorrento. La squadra del presidente Ciro Bisogno è uscita sconfitta dal confronto esterno col CBTA col punteggio finale di 73-66.
Partita dai due volti quella che va in scena sul campo della palestra del 3^ Circolo Didattico di Torre Annunziata. Il quintetto di coach Pino Ferrara fa un po' fatica in avvio di gara (16-18 il parziale dopo 10 minuti), ma col passare del tempo prende le misure all'attacco dei padroni di casa e la manovra dei granata si scioglie. La Hippo trova con disinvoltura il canestro sia da fuori che in contropiede (ben 6 nei primi 20 minuti): Viscido è ispirato come domenica scorsa, Spera si fa sentire sotto le plance, Cardasco parte dalla panchina ma si fa sempre notare, Di Capua e Vicidomini mettono dentro canestri pesanti. Si arriva all'intervallo lungo con la squadra allestita dal DS Giovanni Carmando avanti di 10 lunghezze (31-41 il punteggio). A questo punto, la compagine salernitana commette un errore decisivo, pensando probabilmente di aver già vinto la partita, invece di continuare a pigiare sull'acceleratore per chiudere definitivamente i conti, permette al team allenato da Giuseppe Annunziato di rientrare in partita. Il CBTA alza la pressione difensiva, usa le maniere forti (approfittando anche di un arbitraggio estremamente permissivo nei confronti dei padroni di casa), recupera palloni su palloni e ricuce rapidamente lo strappo, approfittando di una difesa troppo blanda da parte del team granata. Capitan Colletto si fa sentire nel pitturato e segna anche dalla lunga distanza, ben coadiuvato da Cassano. Alla Hippo saltano i nervi (come testimonia il fallo tecnico fischiato al giovane Cardasco) e i padroni di casa si aggiudicano nettamente il terzo parziale (25-14), mettendo per la prima volta nella partita la testa avanti nel punteggio (56-55). La partita è ancora tutta da giocare, ma il quintetto di coach Ferrara si fa prendere dalla frenesia e la manovra ne risente (alla fine le palle perse saranno ben 16). Invece di aiutarsi reciprocamente e di giocare da squadra, i giocatori salernitani si affidano a soluzioni individuali che non portano frutti. Torre Annunziata allunga e nel finale è brava a gestire il vantaggio, nonostante il tentativo di rimonta dei viaggianti. Finisce 73-66 in favore del CBTA che, alla luce di quello che è successo nei 40 minuti di gioco, ha meritato sostanzialmente la vittoria.

Un virus e Reggio Calabria mandano al tappeto la Givova Scafati

Prima sconfitta stagionale per la Givova Scafati, superata 81-70 nel terzo turno del campionato di serie A2 (girone ovest), al PalaCalafiore, contro la Bermè Reggio Calabria.
Dopo due vittorie di fila, si è arrestata quindi la striscia positiva dei gialloblù che, di conseguenza, hanno perso la propria imbattibilità. A condizionare l’andamento del match è stato un misterioso virus che, alla vigilia della sfida, ha messo knock-out Loschi, Baldassarre e Portannese: i primi due, stringendo i denti, hanno provato a stare in campo e a dare il proprio contributo, anche se fortemente limitati e condizionati; il terzo, invece, non è riuscito neppure a mettere piede in campo. Eppure, ciononostante, l’impatto con la sfida dei gialloblù era più che convincente, prima con un 0-5 (a 8’07’’) firmato da Rezzano e Simmons, prontamente rintuzzato dai locali (4-5 a 7’40’’), e poi con un break di 0-11 (4-16 a 3’56’’) che lanciava avanti i viaggianti, grazie ad un bel gioco corale e ad una difesa arcigna, prima di chiudere avanti 14-20 la prima frazione. Crosariol e Freeman, aiutati da Lupusor, facevano il possibile per consentire alla Viola di rientrare in partita, ma Scafati riusciva a tenerla a debita distanza, almeno fino a 2’48’’, ovvero quando calava il buio sul PalaCalafiore, a causa di un improvviso black-out elettrico. La pausa condizionava il buon momento della Givova, che subiva il ritorno della Bermè, pur riuscendo ad andare comunque al riposo col minimo vantaggio (34-35). I padroni di casa, anche dopo l’intervallo, tenevano pigiato il piede sull’acceleratore (42-35 a 8’25), ma i viaggianti avevano un sussulto d’orgoglio e riuscivano a riprendersi la testa del match (49-54 a 1’26’’), grazie alla lucida regia di Mayo, che consentiva i suoi di finire avanti anche la terza frazione (51-57). Il capitano Mordente metteva in campo tutta la propria esperienza e, in pochi minuti, consegnava alla sua squadra le redini dell’incontro (61-61 a 6’35’’), che da questo momento innanzi trovavano con facilità la via del canestro, costruendo un vantaggio tale da mettere al sicuro il risultato finale.

Bcc Agropoli, sogno senza fine: sconfitta anche Ferentino

Tre su tre. La BCC Agropoli del patron Giulio Russo, dopo aver battuto Barcellona ed Agrigento, doma anche la FMC Ferentino per 76 a 74. Con questa vittoria, il roster  cilentano guadagna la testa della classifica con sei punti in coabitazione con l'Orsi Tortona. Prestazione maiuscola per i campani di  coach Paternoster che, trascinati da da un calorosissimo PalaDiConcilio, hanno sconfitto una delle corazzate del girone Ovest di A2. Nel primo periodo, gli ospiti chiudono sul +3 (19-22). Alle giocate di Raymond e Bowers, rispondono le triple di Spizzichini, Roderick, Carenza e Tavernari . Nel secondo periodo, aggancio di Agropoli con una tripla del capitano Santolamazza che fissa il punteggio sul 27-27. Poi, gli ospiti di coach Fucà, riescono a guadagnare un vantaggio di +10 a due minuti dalla fine del primo tempo grazie ai punti pesanti dei soliti americani e degli italiani Gigli e Imbrò. La forbice si assottiglia nei secondi finali grazie anche ad una tripla di Tavernari per il 40-45. Nel terzo tempo, l'Agropoli mette la freccia e si concretizza il sorpasso con una tripla del capitano Santolamazza, tra i migliori in campo. Poi, i delfini di coach Paternoster, trascinati da uno straordinario Tavernari, chiudono il terzo periodo di gioco sul 60-58. Nell'ultimo periodo, il quintetto cilentano accumula un vantaggio di +10. Superlativi ancora una volta Roderick e Tavernari che chiuderanno la partita rispettivamente con 23 e 26 punti. La FMC non molla e pareggia con una tripla di Raymond (72-72). Poi, la BCC Agropoli si porta avanti con due punti di Trasolini e chiude ogni discorso con i due tiri liberi di Roderick. Alla sirena finale, può esplodere la gioia dei circa mille tifosi presenti al PalaDiConcilio. “È una gioia immensa” – ha dichiarato il patron Giulio Russo Stiamo facendo qualcosa di straordinario. Era inimmaginabile, da esordienti in A2, pensare di collezionare tre vittorie in tre partite. Per tutto ciò, devo complimentarmi con i ragazzi, il coach, lo staff dirigenziale e tutti coloro che ci sostengono. 

Jomi Salerno, coach Cardaci avvisa: "Nuova Teramo da non sottovalutare"

Il programma della quarta giornata del torneo di serie A di pallamano femminile offre la sfida tra la Jomi Salerno e Nuova Teramo.
La formazione guidata in panchina da Salvo Cardaci occupa attualmente la prima posizione in graduatoria (seppure in condominio con Conversano) in virtù dei successi ottenuti nelle prime tre gare di campionato contro Ariosto Ferrara alla Palestra Palumbo, Schenna e Nuoro in trasferta. Capitan Coppola e compagne torneranno dunque, complice anche la sosta del campionato per gli impegni della nazionale, dopo circa un mese a giocare tra le mura amiche della palestra amica. “Affronteremo con il piglio giusto – afferma Salvo Cardaci – la sfida contro la Nuova Teramo. Rispettiamo comunque la Globo Halmax Bioapta, pur avendo cambiato tanto hanno ingaggiato atlete importanti come Oliveri e Satta. Non bisogna inoltre sottovalutare le italo argentine Fabbricatore e Ramazzotti. Quest’ultima è davvero un ottimo portiere, sarà sicuramente l’atleta rivelazione di questa stagione”. Inoltre la Globo Halmax Bioapta Teramo può anche contare sulla sempre verde Daniela Palarie… “Attenzione alla Palarie – prosegue il tecnico della Jomi Salerno– che nelle ultime quattro stagioni è stata la regina indiscussa dei bomber. La mia formazione ha però tutti i mezzi per limitare l’azione offensiva dell’atleta di punta della Nuova Teramo”.

Judo, alla Team Italian Championship 2015 il trionfo di Magazzeno

Ancora uno straordinario successo per Emanuele Magazzeno. L’atleta di Pontecagnano Faiano dell’Asd Judo “Il Gabbiano”, infatti, nei giorni scorsi ha preso parte alla Team Italian  Championship  Jun/Sen/Mas 2015 in programma a Trento.
Il campione picentino, primo nella ranking list nazionale non appartenente a nessun gruppo sportivo militare, ha gareggiato con la Nippon Club di Napoli. Magazzeno, infatti, era stato convocato dalla prestigiosa società partenopea, unica in Italia a vantare due atleti campioni del Mondo, i fratelli Esposito. La Nippon si è classificata prima nella categoria A2 del campionato italiano squadre su 70 team partecipanti, alcuni dei quali, per rafforzarsi, avevano in prestito atleti di altri paesi tipo Olanda (campione di Europa), Georgia e Cuba riconoscendo agli stessi un contributo economico sopratutto nella categoria  + 100. La Nippon ha schierato solo atleti italiani:  (-66) Stefanelli , Di Capua (-73), Faraldo (-81), Frustaci (– 90), Raia, (+100) Magazzeno. Emanuele Magazzeno non si è lasciato intimorire dagli avversari e ha condotto alla perfezione una gara spettacolare conquistando prima la semifinale e poi la finale vinta a punteggio pieno.

Ottimo esordio con la canotta della Hippo per il giovane Stefano Cardasco

Una delle note più liete del match d’esordio della Hippo Basket Salerno nella stagione 2015/16 è risultato uno degli ultimi arrivati in casa granata. Stiamo parlando di Stefano Cardasco, “under” solo sulla carta, capace di tenere il campo con determinazione ed anche con quel pizzico di sfrontatezza tipico dei giovani desiderosi di affermarsi.
Nella vittoria della squadra di coach Ferrara e soprattutto nella reazione in un momento di difficoltà c’è stato anche il suo zampino. Dopo aver iniziato a praticare il minibasket al Vestuti, Cardasco ha fatto la trafila delle giovanili col Convitto Nazionale di Antonio Guerritore (che ha sfornato tanti talenti nel corso degli anni). Quindi s’è guadagnato la chiamata prima del Delta Basket Salerno e poi della Pallacanestro Salerno (solo un brutto infortunio ad una caviglia ne ha limitato l’esplosione). Entrato nell’orbita della Polisportiva Libertas Irno di Attilio Maurano (società dalla quale la Hippo lo ha prelevato in prestito), il 19enne salernitano lo scorso anno ha avuto la possibilità di cimentarsi col suo primo campionato di Serie C, con la canotta di Sarno (togliendosi anche la soddisfazione di esordire in prima squadra).
«L'anno scorso, il mio primo da under nell’ambito di una prima squadra – ci ha raccontato Stefano Cardasco -, credo sia stato il più importante per me, perché è ho gettato delle basi solide per poter giocare a buoni livelli la pallacanestro. Ho lavorato con un gruppo fantastico, con il quale ho condiviso momenti bellissimi come il raggiungimento della finale dei playoff per la Serie B, e ho stretto legami fortissimi con molti di loro. Ero il più piccolo della truppa, ma grazie alla fiducia di coach Sanfilippo ho saputo ritagliarmi un piccolo spazio anche lì».
La Hippo ha sofferto più del previsto per regolare la pratica Sorrento, ma la gara d'esordio presenta sempre diverse insidie. Quello che è piaciuto è l'atteggiamento complessivo della squadra che non s'è mai disunita, nemmeno nei momenti difficili. Può essere uno dei vostri punti di forza? 
«Soffrire e sudare sono due verbi che appartengono a questo sport, sono due cose fondamentali. La nota buona è che nonostante la partenza sorprendente degli avversari, con triple e giochi da 3 punti, non ci siamo scomposti o abbattuti, bensì ci siamo rimboccati le maniche e abbiamo fatto quello che dovevamo. Abbiamo fornito una grande prova di gruppo, anche se conosco i miei nuovi compagni da poco e mi alleno con loro solo dalla scorsa settimana. Ovviamente vedere delle reazioni così ed un gruppo ben compatto fa sperare che in momenti di difficoltà ci si può aspettare molto da ognuno di noi. La nostra reazione è dovuta anche dalla presenza in panchina di un allenatore esperto, come coach Ferrara, che permette ad ognuno di esprimere la propria pallacanestro ma che sa anche quando farsi sentire. Qui alla Hippo ho trovato un clima molto sereno, e credo che molto sia dovuto anche alla sua presenza».

Assoluti di Panca, 11 atleti campani in finale a Varese

di Felice Caccese

Boom di qualificati ai Campionati Assoluti di Distensione su Panca di Vedano Olona. Sono 11 gli atleti campani che il 14 novembre cercheranno di aggiudicarsi il titolo italiano.
Il pass di accesso alla finale del varesotto è stato ottenuto in una delle competizioni ufficiali svoltasi  nell’anno: la coppa italia, i campionati italiani master e le qualifiche regionali assoluti. Rispetto a quest'ultima competizione, la fase campana ha visto la partecipazione di oltre 100 atleti, in una manifestazione ben organizzata dalla ASD Royal Gym e dalla ASD Atros Gym, presso l'Hotel Heaven e del Benessere di Mercogliano, sotto lo sguardo attento della Fipe Camania e delle numerose autorità intervenute. Ecco l’elenco de finalisti: Ricci MariaTeresa, ( 48kg - ASD Natural), Balido Assunta (53kg – ASD Pesistica San Paolo) e Compare Maria Carmela(58kg – Natural), per le donne. Di Nuzzo Silvestro e Di Nuzzo Christian (56kg - A.S.D. Pol. Fi. Club Maddaloni), Molino Fabio (62kg- ASD Popeye Fitness Center), Montenigro Ugo (69kg - ASD Royal Gym), Botta Alberto (77kg - Ever Green), Giaquinto Michele (77kg - Club Maddaloni ), Luciano Giovanni (85kg – Natural),  Cacciapuoti Francesco (94kg – New Popeye), per gli uomini. C’è ancora possibilità di qualifica, inoltre, per Giaquinto Caterina della Società di Maddaloni, in attesa che alcune atlete, qualificate in più di una categoria di peso, scelgano dove gareggiare.  Grande successo, inoltre , per il convegno “l’Allenamento dell’Atleta nelle Diversabilità” che si è svolto domenica 11 ottobre a Caserta, presso il Tatanka Club.

La Bcc Agropoli a lavoro in vista del Ferentino: Roderick a riposo

La BCC Basket Agropoli, dopo la splendida prova di Agrigento, ha ripreso gli allenamenti ieri pomeriggio al  PalaDiConcilio di Agropoli.
Fermo in via precauzionale ai box l'americano Terrence Roderick a causa di una forte risentimento alla schiena che l'ha costretto a giocare non al massimo della condizione anche la partita contro la Moncada Agrigento. Il programma settimanale di lavoro prevede due doppie sedute di allenamento, mercoledì e giovedì, un allenamento venerdì pomeriggio e la rifinitura sabato mattina. Domenica sera, alle ore 20, la sfida interna contro Ferentino. L'obiettivo per i ragazzi di coach Paternoster è continuare a stupire. Infatti Agropoli dopo due giornate è in testa al campionato a punteggio pieno con Monferrrato, Tortona, Scafati e proprio Ferentino, prossimo avversario. Nel frattempo, la società cilentana ha annunciato l'arrivo di Alessandro Marzullo, che va ad allargare lo staff tecnico del coach Antonio Paternoster. Marzullo, inoltre, sarà il coach dell'Under 16 e dell'Under 18. Si tratta della sua seconda esperienza ad Agropoli.

Pallanuoto: Tgroup Arechi, ecco la rosa della stagione 2015/2016

Tanti volti nuovi in casa della Tgroup Arechi e diverse new entry provenienti dal vivaio scudocrociato: la squadra di Mario Grieco sta prendendo forma e si sta preparando al meglio all'appuntamento con il campionato di A2.
Si punta sulla linea verde e su atleti salernitani. Tra gli obiettivi della società quello di consentire la crescita degli atleti del settore giovanile, permettendo loro di arrivare alla massima serie, sulle orme di Gaetano Baviera e Mario Del Basso, che da quest’anno militeranno in A1. Tra gli atleti che  quest’anno  approdano in pianta stabile in prima squadra ci sono i fratelli Busà, Domenico (portiere) e Roberto (difensore) e Carlo Sanges (difensore). Con la Tgroup Arechi giocheranno in questa stagione di A2 anche il centroboa Gianpaolo De Rosa e l’attaccante Luca Baldi, entrambi in prestito in serie C nel precedente campionato. Della squadra che ha conquistato la salvezza nello scorso torneo di A2 fa ancora parte Carlo Simonetti, per il quale è stato rinnovato il prestito con il Posillipo. Diversi i nuovi acquisti. Alla Tgroup Arechi approdano a titolo definitivo Carmine (centrovasca) e Gianluca (centroboa) Esposito, il portiere Rosario Ferrigno, l’attaccante Andrea Giordano e il centrovasca Giuseppe Postiglione, tutti ex della RN Salerno. Volto nuovo di questa stagione anche lo straniero, Matija Brgulian. Si tratta di un difensore classe ’95, montenegrino, capitano della Nazionale Under 20. Con la squadra del presidente De Rosa, inoltre, quest’anno si rivedrà in vasca anche l’esperto difensore salernitano, con lunghi trascorsi in serie A, Marco Iannicelli. “Sono soddisfatto del gruppo della compagine che abbiamo allestito- confessa il tecnico Mario Grieco- e sono convinto che riusciremo a disputare un buon campionato; inoltre è da sottolineare che siamo riusciti a formare una squadra composta per 10/13 da salernitani, così com’era nelle intenzioni della società”.

Atletica paralimpica: presentata la Nazionale per i Mondiali. C'è anche il salernitano Di Marino

È stata presentata presso la sede del Comitato Italiano Paralimpico di Roma la Nazionale italiana che prenderà parte ai Campionati Mondiali Paralimpici di Atletica Leggera in programma a Doha, in Qatar, dal 21 al 31 ottobre prossimi. A rappresentare il tricolore allo stadio del Qatar Sports Club sono stati chiamati 13 atleti, 8 donne e 5 uomini, guidati dalle primatiste mondiali Martina Caironi (100 metri e salto in lungo T42), Assunta Legnante (getto del peso F11), e Alvise De Vidi,  l’atleta più decorato della storia paralimpica italiana con 34 medaglie all’attivo. Gli Azzurri e i più forti campioni paralimpici del globo guarderanno alla competizione iridata non solo per aggiudicarsi i 214 titoli in palio, ma anche per iniziare la loro campagna di conquista verso le Paralimpiadi di Rio 2016 assicurando al proprio paese le slot di qualificazione diretta. A fare gli onori di casa ed augurare il tradizionale ‘in bocca al lupo’ pre-partenza alla Nazionale c’era il Presidente del Comitato Italiano Paralimpico Luca Pancalli: “Questa è una rappresentativa su cui riponiamo grandi aspettative perché ha dimostrato di saper crescere in modo straordinario. Ci aspettiamo molto da voi, con un occhio a Rio, perché l’atletica azzurra può lasciare il segno in uno scenario di competitività sempre più importante. Oggi voi avete la responsabilità agonistica, sportiva e sociale di rappresentare tanti ragazzi disabili. Ogni vostro successo, ogni vostra parola, può aiutare qualcuno che sta a casa. Date il massimo perché siete esempio di speranza”. Dello stesso tenore l’intervento del Presidente della FISPES Sandrino Porru che confida: “Sono emozionato, siamo alla vigilia di un Mondiale importante, utile a staccare i biglietti per Rio. Si tratta di un test cruciale anche per gli Europei, che ci vedono protagonisti per la prima volta in Italia, non solo dal punto di vista tecnico ma anche organizzativo. Portiamo a Doha ben sei esordienti competitivi, segno che si è fatto un bel lavoro di squadra nel passato. Questi sono Mondiali cominciati bene, con la medaglia di bronzo di Alessandro Di Lello nella maratona. Dico sempre ai miei ragazzi che la prima medaglia d’oro è ritornare dall’evento sentendoci persone migliori. Abbiamo sempre centrato l’obiettivo, i risultati arriveranno”. Il responsabile tecnico degli Azzurri, Mario Poletti, presenta così la formazione italiana pronta alla sfida di Doha: “Affrontiamo questo Mondiale in modo realistico, l’incremento prestativo c’è stato sin dai Mondiali di Christchurch del 2011 , dove eravamo 54esimi nel medagliere, fino al 12° posto di Lione 2013. A Doha le circostanze non sono così favorevoli, perché alcuni atleti hanno risentito di problemi fisici che gli impediranno di esprimersi al meglio. L’auspicio, come sempre, è quello di fare bene”. L’oro iridato e paralimpico Martina Caironi dice: “Mi si chiude lo stomaco se penso che l’evento si sta avvicinando. Sono contenta che ci saranno dei debuttanti a Doha, li voglio abbracciare tutti e accompagnarli nella famiglia paralimpica. Cercherò di fare il mio meglio, seguiteci e fate il tifo per noi”. 

Neopromossa e tante incognite: parte l’avventura della PGS Don Bosco Napoli Woman

Si avvicina il giorno della prima per PGS Don Bosco Napoli, ai nastri di partenza del prossimo campionato di serie B di basket. Del gruppo vecchio e della cavalcata vincente del 2014/2015 in serie C sono rimaste Di Fiore, eletto neo capitano, Maimone, Crispino, Marino e Cretella.  Confermato anche l’allenatore, ed era ovvio che era così, colui che solcherà il guado del fiume tra serie C e una più competitiva e smaliziata serie B, diventato, con l’annullamento della serie A3, il terzo campionato italiano femminile. Tornando all’allenatore stiamo parlando di coach Maurizio Maresca, ex Portici e Napoli, scrupoloso preparatore delle ex ‘arzille in rosso’. Sì chiamarle ex è corretto, perché cambiano anche i colori sociali; si vira sul bianco e azzurro,  vista la partnership societaria con la prima squadra maschile della città, la Pallacanestro Napoli in serie B, una delle favorite al salto di categoria, del presidente Balbi e di coach Di Lorenzo, appena uscita vincitrice, il weekend scorso in trasferta contro la Stella Azzurra Roma. Il cammino che ha portato la neo creatura di Maresca ai nastri di partenza, sabato 17 ottobre , per l’inizio del campionato ha visto dolorosi addii: le due Barretta, Laura e Antonella, autentico extralusso per la serie C l’anno passato così come la silenziosa leadership sul parquet della casertana Claudia Anastasio. Infortuni e scelte di vita le hanno portate via dal progetto della PGS Don Bosco Napoli Woman. Una strada diversa ha scelto di intraprendere la '98 Chiara Minieri, che sarà Under 20 in maglia Dike Napoli per il 2015/2016. Un abbraccio caloroso a loro e un grazie per l’impegno profuso in maglia Don Bosco. Il momento amarcord lascia lo spazio alla realtà dei fatti. Di arrivi ce ne sono stati  e chissà fino al 28 febbraio 2016, deadline per il mercato, cosa potrà cambiare in una formazione che dovrà ricalcare il carattere sanguigno del loro allenatore. Da Scafati sono arrivate la tiratrice Cristiano e il folletto Bruccoleri e di ritorno dalla maternità Orlando, dalla Sardegna la classe ’84 Elonora Piana, ex Sant’Orsola Sassari in A3. Un’altra isolana si è aggiunta al gruppo, la classe ’94 Federica Di Palo, proveniente dalla Cestistica Ischia, in serie C stessa categoria della Tecfi Giugliano, dove arriva Federica D’Andrea, anche lei classe 1994. Last but not least, la ’89 Lucia Russo, ex Job Gate Napoli e Ottaviano, a dare manforte in cabina di regia. 

Ginnastica, Nazionale di Aerobica in Campania

Archiviata la partita amichevole di basket femminile Saces Mapei Givova Napoli - USA Basketball, al PalaVesuvio di Ponticelli fervono i preparativi per la Coppa Italia di Ginnastica Aerobica in programma sabato 17 e domenica 18 ottobre.
La Federazione Ginnastica d’Italia ha affidata l’organizzazione della competizione nazionale alla società Fitness Trybe di Pomigliano d’Arco, presieduta da Raffaela Lanza, sodalizio non nuovo ad incarichi di responsabilità in questo tipo di manifestazioni. In cabina di regia Graziano Piccolo, collaudato team manager, che si avvarrà della collaborazione tecnica della sorella Serena, istruttrice nazionale, ex atleta nazionale e direttrice tecnica regionale di Ginnastica Aerobica e di Marianna Di Dato. Circa 300 gli atleti, appartenenti a 20 società provenienti da tutta la penisola, suddivisi nelle categorie allievi, junior A, junior B e senior che, nelle due giornate di gare, si contenderanno l’ambito trofeo assicurando un grande spettacolo agonistico arricchito dall’esibizione della squadra nazionale italiana che subito dopo partirà  per i campionati europei in programma in Portogallo. Fra le tante autorità che presenzieranno alla manifestazione, il Vicepresidente nazionale FGI Rosario Pitton, che rappresenterà la FGI su delega del Presidente Federale Riccardo Agabio, la Direttrice Tecnica nazionale Cristina Casentini, la Referente di Giuria nazionale Luisa Righetti, il Presidente del C.R. Campania Michele Sessa ed il Consigliere Salvatore Affinito.

La Hippo batte a fatica Sorrento e bagna l'esordio con una vittoria

Buona la prima per una Hippo Basket Salerno ancora in ritardo in termini di condizione fisica e di apprendimento degli schemi. La squadra del presidente Ciro Bisogno bagna l'esordio nella stagione 2015/16 con un successo più sofferto del previsto. In un PalaSilvestri finalmente “caldo” grazie alla presenza di oltre 100 persone sugli spalti, che hanno sostenuto incessantemente il team salernitano, il quintetto di coach Pino Ferrara ha dovuto sudare le proverbiali sette camicie per avere ragione della Polisportiva Sorrento. Sebbene sia una matricola per il campionato di Promozione, la formazione costiera ha dimostrato di avere tutte le carte in regola per dire la sua anche in questa categoria. 
In avvio i funambolici Giuseppe e Domenico Esposito bucano ripetutamente le maglie della difesa della Hippo, orfana di capitan Stefano Capaccio (che sta lavorando duramente per tornare il più presto possibile in campo). A poco a poco, però, il quintetto di coach Ferrara prende le misure agli avversari e, soprattutto sotto le plance, sembra in grado di prendere il sopravvento, con Spera, Viscido e l'under Cardasco che recuperano tanti rimbalzi anche in attacco. Sugli esterni, invece, la squadra di casa fa un po' fatica. I granata chiudono il primo parziale avanti di 5 lunghezze (25-20).
Proprio quando i tifosi di casa pensavano che la squadra si fosse sbloccata, la Hippo va incontro ad un piccolo passaggio a vuoto. Sorrento ne approfitta e mantiene inalterato lo svantaggio: all'intervallo lungo il punteggio è di 35-30 per Salerno.
In apertura di terzo quarto la compagine salernitana fa una fatica incredibile a trovare la via del canestro, con Rago limitato dai falli e Di Capua stranamente impreciso. Nonostante un buon apporto di Dragoni, gli ospiti approfittano delle palle perse dai granata e concludono spesso in contropiede. Sorrento si aggiudica il quarto (8-14) e mette il muso avanti nel punteggio (43-44) al 30'.
Nell'ultima frazione di gioco Matierno è una bolgia. I tanti appassionati presenti sugli spalti trascinano la Hippo alla rimonta. Si arriva ad un finale punto a punto in cui i ragazzi di coach Ferrara fanno valere la loro maggiore esperienza, come testimoniano le azioni chiave del match: un tap-in di Rago, un'azione da tre punti (fallo e canestro più tiro libero supplementare) di Di Capua, la precisione dalla lunetta di Gaeta e il solito contributo dei lunghi sotto canestro permettono alla Hippo di spuntarla. I granata si impongono per 66-60 e iniziano il campionato con una vittoria benaugurante.

Lu.Vo. Arzano Volley, stagione al via: "Obiettivo play off"

Obiettivo playoff, con qualche piccolo sogno in più dell’anno scorso. Questo il pensiero che ha dominato l’ingresso in scena per la stagione 2015-2016 delle ragazze della Lu.Vo. Barattoli Arzano. Le ragazze della società  del presidente Raffaele Piscopo iniziano l’annata con il chiaro intento di migliorare i risultati ottenuti in quella lasciata alle spalle lo scorso maggio. Del resto il direttore tecnico Antonio Piscopo lo ha detto a chiare lettere: Antonio Piscopo: “Abbiamo una squadra fortissima, la più forte degli ultimi 10 anni”. In passerella dalle giovani leve come Seggiotti e Longobardi alle veterane come Nunzia Campolo e Dora Sollo: tutte sorridenti e determinate.  Del resto l’Arzano Volley ha la responsabilità di essere il faro della provincia napoletana, un valore che si ritrova anche nel settore giovanile: “L’anno scorso è stato quello più bello da allenatore del settore giovanile –continua Piscopo-. Abbiamo vinto 6 campionati giovanili, ed abbiamo partecipato a 2 finali nazionali con under 14 e 16.  Abbiamo fatto un ottimo anno sportivo e ringrazio ufficialmente Gianpaolo Marino che mi è sempre vicino . Siamo l’unica società del sud che ha partecipato a due finali nazionali e ne siamo fieri. Molte ragazze fanno enormi sacrifici per giocare con noi, soprattutto chi viene da lontano. Noi abbiamo la responsabilità di portarle in alto”. 

Treofan Battipaglia, a Pozzuoli arriva il primo ko stagionale

Nessun dramma. Le sconfitte faranno anche male, specie se di ventisei punti, ma possono comunque servire per la crescita di una squadra.
Dovrà capirlo anche la Treofan Battipaglia che contro la Virtus Pozzuoli, una tra le principali candidate al salto di categoria, “abbandona” troppo presto la partita: “Eppure nei primi quindici minuti abbiamo tenuto testa giocando con la giusta intensità, e con i giovani che hanno dimostrato ulteriori passi in avanti – il commento del tecnico Raffaele Porfidia -. Ma tutto questo, però, non basta, bisogna capire che serve costanza per tutti i quaranta minuti, soprattutto quando affronti determinate squadre”. La gara: Nonostante le percentuali di inizio partita quasi perfette dei puteolani in area offensiva, la Treofan non si scompone riuscendo a non far scappare gli avversari. Dopodiché si spezza il filo dell’equilibrio, con Errico che diventa l’arma in più per Pozzuoli. I suoi punti sotto canestro sono una vera spina nel fianco per i biancoarancio nella parte finale del primo tempo. E così nel secondo quarto si arriva sul -18, divario che crescerà man mano con il passare dei minuti.

Bcc Agropoli, che impresa: i delfini vincono ad Agrigento

Grande prova della BCC Agropoli che al PalaMoncada di Porto Empedocle supera la corazzata Agrigento per 83 a 82. Vittoria meritatissima per i cilentani in casa di una delle favorite per la promozione in A1. Il roster agropolese ha condotto sempre la gara in vantaggio, rischiando qualcosa solo nelle battute finali della partita. Il vero trascinatore dei delfini  è stato il pivot italocanadese Marc Trasolini che ha messo a segno la bellezza di trentacinque punti. Quattordici punti, invece, per l'americano Roderick che è sceso sul parquet del PalaMoncada nonostante una forte contrattura alla schiena. Tra i marcatori anche Bolpin (11), Tavernari (8), Santolamazza (7), Spizzichini (5) e Di Prampero (3). Entusiasta il presidente dell’Agropoli, Giulio Russo: "Abbiamo fatto una super partita contro un grandissimo avversario. Sono davvero contentissimo per quello che ha fatto vedere la squadra. Abbiamo meritato la vittoria per come si è sviluppata la partita, anche se negli ultimi cinquanta secondi è successo di tutto. Non so se qualche altro roster sarà in grado di vincere in casa dell'Agrigento. Sono stati davvero tutti molto bravi e  dobbiamo continuare su questa strada". Questo invece il giudizio del coach Paternoster: "È stata una grandissima vittoria. Abbiamo avuto un'ottima condotta di gara, stando sempre in vantaggio su Agrigento. Voglio complimentarmi con i ragazzi perché hanno eseguito alla lettera ciò che avevo chiesto. Sono stati tutti grandiosi. Pensate che Roderick ha voluto giocare, dando un ottimo apporto alla squadra, nonostante una forte contrattura alla schiena. Questa è la dimostrazione di quanto sia forte il nostro gruppo.