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Thunders Baseball, verso i play off serie B





di Angelo De Nicola



Una stagione di lanci e battute precisi li spinti fino a raggiungere l'ultima base, ma ora c'è ancora da effettuare  fuoricampo più importante: la vittoria nei play off per la serie B. Nel campionato di serie C Federale girone O  l'A.S.D. Thunders Salerno, del presidente Pascale Iannettacon Jonathan Adinolfi, Alessandro Calenda, Tullio Cantarella, Christian Casola, Michele Corbo, Fabiano Faiella, Emanuele Faiola, Antonio Garofalo,Francesco Guerra, Nicola Iannetta, Antonio Lieto, Gianluigi Manzo, Gualtiero Manzo, Mejia Hernandez Alexander, Michelangelo Melillo, Silvano Melloni, Domenico Migliozzi, Emanuele Pisaturo, Gennaro Seguella e Pietro Zampella con i neo acquisti D'Addio e Ayumar allenati dai coach Tony Corbo e Adiutore D'Amico, seguiti dallo staff medico del dottor Vincenzo Faiola e dai dirigenti Biagio Manzo e Paolo Melloni si preparano per giocare i play off per la categoria superiore. 

Baseball, i Thunders a Foggia preparando i play off B





di Angelo De Nicola


Con un guantone di determinazione e una battuta di passione per il baseball si sono conquistati sul loro diamante la possibilità di giocare i play off per la categoria superiore. Con la qualificazione già ottenuta non resta che continuare a correre per le ultime basi che restano in campionato. In serie C Federale girone "O"  l'A.S.D. Thunders Salerno, del presidente Pascale Iannettacon Jonathan Adinolfi, Alessandro Calenda, Tullio Cantarella, Christian Casola, Michele Corbo, Fabiano Faiella, Emanuele Faiola, Antonio Garofalo,Francesco Guerra, Nicola Iannetta, Antonio Lieto, Gianluigi Manzo, Gualtiero Manzo, Mejia Hernandez Alexander, Michelangelo Melillo, Silvano Melloni, Domenico Migliozzi, Emanuele Pisaturo, Gennaro Seguella e Pietro Zampella, allenati dai coach Tony Corbo e Adiutore D'Amico, seguiti dallo staff medico del dottor Vincenzo Faiola e dai dirigenti Biagio Manzo e Paolo Melloni ha a sua disposizione quindici giorni di preparazione prima della prossima trasferta a Foggia. Il pensiero dei giovani talenti del baseball salernitano vola anche verso i play off per l'agognata serie B.

La Due Principati vince in rimonta: domenica c'è la decisiva gara tre

In rimonta, dopo aver complicato tutto nel secondo set, la Due Principati ribalta le sorti di gara-2 e al PalaIrno vince al tie break contro Aversa. I playoff per la B2 emetteranno domenica 14 giugno il proprio verdetto in Terra di Lavoro. Baronissi ci arriva sulla breccia: dopo aver eliminato Ottavima e Pontecagnano, impatta contro la primatista del girone A e la costringe a gara-3. 

Dopo il 4-4 d’inizio match (sul taccuino due muri punto di Aversa e due primi tempi di Abbruzzo più aces di Viscito) sale in cattedra Troncone che smista bene al servizio e passa pure da posto 4. In mezzo, la battuta punto di Anna Pericolo e le due fast di capitan De Chiara: la P2P irrompe sulla scena con un vantaggio di sei lunghezze (12-6) al tempo imposto. Allunga Baronissi su battuta tattica di Tenza, D'Amico in difesa fa buona guardia e Pericolo sfoga il suo furore agonistico sul pallone del 17-7. La battuta velenosa di Tenza mette in crisi la ricezione avversaria che cigola (20-8). Poi sbaglia Aversa al servizio e Pericolo dall'altra metà campo rastrella un aces. Primo set agli archivi col punteggio di 25-11 per la Due Principati. Nel secondo parziale, Baronissi ingaggia un pericoloso testa a testa: Troncone trova l'incrocio delle righe (7-6), De Chiara un muro punto (9-8) ma cala l'intensità irnina e l'Alp Aversa, sorniona, non aspetta altro (10-12). Resta invariato il sestetto base; sul -4 (11-15), coach Veglia decide d'intervenire col time out. E ottiene equilibrio: contro break 3-0 P2P e time out ospite (14-15). Pericolo c'è su una palla che scotta (17-16). Ci sono pure Troncone in mani-fuori e De Chiara in fast (19-18). E' doppio vantaggio P2P ma il set è giovane e Aversa afferra tutto: 20 pari. Pericolo gira il braccio per il 22-20 e coach Veglia alza anche il muro chiamando in campo Rago. Tenza è al servizio sul 24-20 ma Baronissi riesce nell'impresa di farsi risucchiare sul 24 pari per eccesso di.. scioltezza. Ai vantaggi, Pericolo imbuca il pallone del 25-25 ma l'Alp, che rimette in gioco con una ricezione sbilenca il pallone, destinato out, del 26 pari, crede nella conquista del set e lo fa suo per 26-28. Terza frazione con Alp Aversa avanti 9-12. Dopo un parziale, il secondo, buttato alle ortiche, il Pala Irno attende la scintilla che inneschi di nuovo la miccia della P2P ma la squadra di Veglia fa fatica a ritrovarsi e accusa il colpo. Il coach salernitano mischia a più riprese le carte, dà riposo a Viscito (per Della Sala) e ad Anna Pericolo (in luogo della sorella Alessandra)ma il vantaggio aversano cresce a dismisura fino alla chiusura del set, in carrozza, per 14-25. Ed è qui, sull’orlo del precipizio, che la Due Principati in versione Araba Fenice vien fuori dalle macerie. Alla disperata ricerca del tie break che le darebbe la chances di gara-3, al cambio campo Baronissi è scossa dalle parole del suo tecnico che pigia sul tasto delle motivazioni, dell'orgoglio. Inizia a sciogliersi pure il pubblico di casa e il PalaIrno, “salottiero” fino a quel momento e in attesa degli eventi, diventa termosifone di passione. Rabbiosa e nuovamente determinata, Baronissi va avanti 16-8. Poi Viscito e Pericolo costruiscono e Tenza al servizio conserva (23-13).Chiude Viscito in aces: 25-14. Arriva il tie break, la lotteria del volley. Come in gara-1, Baronissi si gioca tutto al quinto set ma stavolta c'arriva col vento in poppa, con la forza dei nervi, trascinata dalla sua bomber. Pericolo picchia tutto, Tenza le arma la mano mancina e la percentuale al tiro di Pericolo è meravigliosamente pesante. Baronissi "gira" campo sull'8-6. C’è pure Rago in campo e c’è D’Amico in grande spolvero. Pericolo e Abbruzzo si guardano negli occhi e organizzano il muro dell'11-6. Aversa si difende con onore ma la Due Principati ha l'inerzia, non molla il timone. Finisce 15-8.  

Finale play off per la B2, la Due Principati perde gara 1 ad Aversa

Baronissi va ko al tie break nel primo atto della finalissima per la B2. Nel catino della palestra De Curtis di Aversa, lì dove ad ottobre 2013 era cominciata l'avventura in serie C della "matricola" di coach Veglia, De Chiara e compagne non riescono a ribaltare il fattore campo e si fanno superare in extremis dall'Alp. Le aversane erano sotto 2-1 nel conto dei parziali ma hanno saputo rovesciare l'inerzia di gara -1. 
In avvio la P2P stenta a prender le misure alla piccola palestra di Aversa: 5-5 con tre errori in battuta delle irnine. Con Troncone al servizio Baronissi tiene palla nel perimetro, Aversa consegna tre contrattacchi che De Chiara e Viscito non sprecano (5-8). Il set però è in equilibrio e l'Alp si presenta in vantaggio al tempo imposto (12-11). Poi va sul +3 (15-12) e coach Veglia interrompe  il gioco. Si desta la P2P: controbreak 0-3 (15 pari), poi 17-19 con aces De Chiara. Furba Tenza per il secondo tocco che potrebbe già spaccare il set (18-21); glaciale Troncone per il 21-24 che fa esultare ma la P2P é sprecona in battuta (troppo: 9 errori) e riporta tutto in equilibrio. Dopo il 23-24, è però la brava centrale dell'Aversa, Rossi, a sparare in rete il suo servizio. Baronissi vince il primo set 23-25.
Equilibrio anche nel secondo parziale: Baronissi passa sovente al centro con Abbruzzo  (1-3), Aversa si rituffa avanti (8-7) ma Troncone azzera i contatori della P2P e trova punto ed aces (8-9).
Aversa avanti 12-10, Baronissi impatta (17-17), nuovo vantaggio  Aversa ( 21-18). Ancora sotto all'ultima curva della frazione di gioco (24-21), la squadra di Veglia annulla due dei tre set point ma Rossi trova il guizzo giusto in fast (25-23). Chi ha una lanterna non la mette sotto il mogio. All'intervallo, il correttivo è chiaro a tutta la squadra: coach Veglia indica la rotta, Tenza illumina a ripetizione la mattonella di Pericolo e la bomber rastrella tutto, pure due aces (3-12). La P2P pone rimedio pure alla sua battuta: non più moscia ma tagliente, aggressiva, efficace. Tenza, che fa tantissimo, prezioso lavoro di copertura, conquista in pallonetto il 5-15. Poi un po' di ristoro a Viscito e dentro Della Sala che piazza l'aces del 12-19. Tenza smarca Abbruzzo al centro, poi De Chiara in fast, poi imbecca Pericolo che passa pure in battuta. Terzo set appannaggio di Baronissi  (13-25). 

Cesarano Scafati, contro Imola il match che vale la stagione: "Non possiamo sbagliare"

A Livorno con orgoglio, cattiveria agonistica e voglia di raggiungere un risultato impensabile ad inizio stagione. Dopo la sbornia conseguente alla vittoria su Valmontone, si avvicina il grande giorno per i gialloblu.  La serie B della Cesarano Scafati passa per la città sede dell'Accademia navale della Marina Militare Italiana, Livorno, dove al Palazzetto L. Giovani San Vincenzo si giocherà sabato 6 giugno 2015 alle ore 19.15 lo spareggio per l’accesso alla serie B. Partita secca, 40 minuti per accedere al cielo radioso o cadere nell’oblio di essere stati ad un passo dal sogno serie B.
L’avversario è la Virtus Spes Vis Imola.  La Cesarano ne ha viste tante ma è l’ora di racchiudere tutti i frutti di questa appassionante stagione di serie C Nazionale 2014/2015 in un ultimo sforzo, gli ultimi quattro periodi di una stagione che sarà ricordata in entrambi i casi. A fare il punto della situazione il presidente Luigi Cesarano che riparte dall’ultimo match, vinto, contro Valmontone: “Siamo contentissimi della risposta della squadra nella partita con Valmontone. Siamo partiti inizialmente con il piede sbagliato, poca difesa, poca aggressività e loro erano bravi a non sbagliare in attacco. Poi la situazione nel terzo quarto si è stravolta, il pubblico è stato l'uomo in più che ha dato la carica per la rimonta. Quella partita mi ha regalato delle emozioni bellissime, e tutto questo ti fa capire quanto di buono abbiamo fatto in questi anni. Ora bisogna vincere l'ultima battaglia per chiudere il cerchio e raggiungere l'obiettivo che ci eravamo prefissati”.

Emozioni e spettacolo: la Due Principati batte Pontecagnano al tie break e vola in finale

Sono le 23.15 di una domenica da sballo quando Anna Pericolo, "bomber" della Due Principati, mette a terra al tie break di una partita infinita il pallone del 15-13 che vale la finalissima per la B2.  Baronissi batte Pontecagnano nella semifinale tutta salernitana e patron Montuori, presidente irnino, trattiene a stento la commozione dopo due ore e mezza di battaglia pallavolistica.
Nell'ultimo atto della stagione, che comincerà in trasferta, la squadra di coach Veglia affronterà Alp Aversa, altra corazzata, primatista del girone A. Gara-1 è in programma in Terra di Lavoro nel fine settimana, orario e giorno da stabilire. Le prove di finalissima,  però,  sono andate in scena ieri al Pala Irno di Baronissi: la sfida al Pontecagnano è stata una partita vibrante, aperta, bellissima. Ha vinto anche il pubblico: palazzetto esaurito in ogni ordine di posto, tante famiglie, bambini e pure osservatori interessati hanno assistito al match che metteva in palio la finalissima oppure il prolungamento della serie a gara-3, se Pontecagnano avesse fatto il blitz. Stava per riuscirci, l'ottima squadra di Meneghetti. Infatti era in vantaggio 2-1 ma è venuto fuori il cuore P2P, di slancio, in rimonta. Al Pontecagnano, com'è nello stile della Due Principati, sono andati gli applausi prolungati e a scena aperta della P2P al completo e dei suoi tifosi. Poi è iniziata la festa a Baronissi: goduta, voluta, meritata, s'è trasformata in una cena in "famiglia" per rivivere il film della partita e proiettarsi verso la nuova meta.
La cronaca - Viscito fa 6-5 dalla seconda linea, poi De Chiara libera la fast del 7-6. Abbruzzo trova il punto del + 3 (10-7), margine che Baronissi conserva pure al tempo imposto (12-9), complice la battuta in rete della D'Arco. Quando Pontecagnano si riavvicina, Troncone è glaciale da posto 4 (13-11) e Tenza astuta in secondo tocco (16-14). Poi 17 pari e time out di coach Veglia. Intanto Pericolo non ha ancora fatto irruzione prepotentemente nel tabellino delle marcatrici del match. Dov'è la bomber? Attendere, prego: sono sue le due bordate che portano la P2P sul 20-18. Ancora suo il mani fuori del 23-19. Intermezzo a muro di Abbruzzo (24-20) e poi è ancora super Pericolo a stampare a terra il punto del 25-20. Primo set appannaggio di Baronissi. 

Volley femminile, la Due Principati vince gara uno a Pontecagnano

Baronissi espugna il Pala Picentia (0-3) e si aggiudica gara-1 della semifinale playoff per la promozione in serie B2 di pallavolo femminile. Strappa punti e applausi, la P2P, in una palestra stracolma e chiassosa (spot per la pallavolo campana) mai violata dalle irnine nelle ultime stagioni, tranne un set strappato in regular season. Stavolta, però, sul parquet si esibisce la Due Principati più convinta, compatta, squadra. Nel giorno del compleanno di Abbruzzo - muro ed esperienza al servizio di Baronissi – le ragazze di coach Veglia ribaltano a proprio favore la serie che cominciava in trasferta,  ora conducono ma fanno festa sobria. Già finita: stasera si ritorna in palestra per preparare gara-2 di semifinale.  Dopo il "cinque" alla compagna-amica Pericolo, al solito top scorer con 18 punti personali, la centrale brindisina Stefania Abbruzzo ha commentato così il match vinto a Pontecagnano: «Siamo state squadra. Sempre concentrate, ho visto poche individualità e lo dico nel senso buono del termine: nessuna punta di diamante s’è eclissata dal gioco ma tutte insieme abbiamo cooperato per il progresso della Due Principati. Per me è solo un piacere giocare in un gruppo del genere. In campo ci si diverte seriamente: può sembrare una contraddizione di termini e invece significa che noi troviamo, in un ambiente sereno, lo stimolo e la consapevolezza di poter costruire grandi cose. Unite così possiamo solo vincere. Pericolo ha stretto i denti ed ha come al solito fatto la sua parte. Poi dico grazie a Tenza, Troncone, Viscito, Fusco, il capitano e a tutte le ragazze che hanno tifato per noi dalla panchina, partecipi insieme alla società di una bella vittoria. Una vittoria, però, che è solo di tappa. Sappiamo, infatti, che ci sarà ancora da soffrire e lottare per superare Pontecagnano che ora vorrà vender cara la pelle e non mollerà».

Cesarano Scafati ko a Ortona, coach Iovino: "Ma la B non può sfuggirci"

La Cesarano Scafati perde a Ortona contro una squadra che nella Poule Promozione F ha dimostrato di essere un gradino superiore alle altre e che meritatamente ha conquistato la promozione in serie B. Finisce 85-68 la sfida in terra abruzzese.
Il terzo quarto, cruciale per le sorti di una partita di basket è fatale per Scafati che subisce un parziale di 27-12 e lascia ampia strada ad Ortona che festeggia davanti al proprio pubblico la meritata promozione. Partita con due assenze importanti in casa Scafati, Carrichiello e Forino non giocano, e la sontuosa partita di Malachi, 21 punti e 11 rimbalzi in 31’ minuti non basta a sbancare il palazzetto di Ortona. Parlato, Di Napoli e Di Lauro chiudono con 10 punti mentre Esposito apporta alla causa salernitana, 12 punti.  Dopo questa ‘parentesi grigia’, la Cesarano non è morta, anzi, è più viva che mai e confrontarsi con una società attrezzata per il salto di categoria ha reso esplicito la bontà del progetto gialloblu che dovrà vedersi negli ultimi 40’ della stagione, un fuori o dentro contro Valmontone, che ha perso fuori casa contro l’orgogliosa Irritec Capo D’Orlando. Il coach degli salernitani Iovino analizza la sfortunata trasferta ortonese: “Siamo dove volevamo essere. Dopo il brutto inizio e le brutte sconfitte con Valmontone e Ortona rimediate nelle prime due giornate di questa fase finale ci eravamo prefissati di arrivare a questo obiettivo: arrivare a giocarci il secondo posto nell’ultima gara casalinga con Valmontone.

Volley, la Project Pontecagnano liquida Aversa: ora il derby con la Due Principati

Per Pontecagnano non c’è un attimo di respiro. Nemmeno il tempo di metabolizzare la sconfitta in finale  regionale under 18 che bisogna subito rituffarsi nei play-off per la B2. A gara tre ci si è arrivati un po’ a sorpresa, visto l’andamento di gara uno , ma giovedì scorso complice un pochino di superficialità e una Volalto Aversa tirata a lucido e che in casa propria si trasforma completamente era arrivata per Pontecagnano una sconfitta bruciante.
Tutto da rifare quindi, e allora la palestra Picentia si presenta gremita come ai tempi di categorie più nobili  con una gran quantità di addetti ai lavori per la decisiva gara tre. La gara si mette subito bene per Pontecagnano che aggredisce le avversarie in battuta non permettendogli grande varietà di gioco il resto lo fanno il muro  la difesa ed un’enorme quantità di errori delle aversane. Spirito ed Erra tengono benissimo il campo malgrado gli sforzi profusi nei giorni precedenti mentre Liguori, tornata titolare, porta il suo contributo soprattutto in ricezione e difesa, regalando solidità all’intera squadra. Il primo set vola via con un eloquente 25 a 12 . Nel secondo set le ragazze di coach D’Aniello tentano di reagire mentre il loro coach inizia una sterile schermaglia con la coppia arbitrale, il parziale resta in bilico fino al punto 16 poi la Volley Project piazza l’allungo e chiude anche il secondo set 25 a 18.   Ormai è un monologo della padrone di casa che nel terzo set riprendono a macinare gioco e punti, D’Aniello tenta la carta Impagliazzo , ex di turno, ma gli esiti non sono lusinghieri . Si arriva al 24 a 10 per la squadra Picentina e qui un lieve rilassamento regala 5 punti alle avversarie prima della chiusura meritata di set ed incontro per 25 a 15. Netto il divario quindi tra le due compagini, del resto evidenziato dal fatto che in meno di dieci giorni tra play-off e under 18 le due squadre si sono affrontate ben quattro volte ed il parziale è di tre vittorie a una per Pontecagnano.

Basket, Sarno batte anche Empoli: continua il sogno serie B

Vince e convince la Gustarosso basket Sarno che nella quinta giornata dei play off promozione del girone G batte per 80 a 55 la Pallacanestro Empoli.  Gli uomini di coach Sanfilippo, che ha guidato la squadra dalla tribuna in quanto squalificato, hanno condotto il match già dalle prime battute, giocando il solo primo quarto punto a punto con gli avversari per poi prendere agevolmente il largo.
Con un bel gioco di squadra, un giro palla efficace ed una difesa sempre attenta ed aggressiva, la gustarosso ha allietato i tantissimi sostenitori giunti al palaFinamore, regalandogli una prova di spessore degna del palcoscenico playoff. Un Vincenzo Di Capua (man of the match con 20 punti) decisivo, ha preso per mano la squadra e, coadiuvato da un rinato Ferrara e dal sempre ottimo Auriemma, ha saputo imporre alla partita un ritmo mortifero per gli ospiti empolesi. Bella figura anche per il gigante De Falco che sotto canestro ha lottato e vinto la sua personale battaglia con i rimbalzi. Finale di partita con tutti gli under in campo e lo splendido pubblico sarnese che cantava o surdato nammurato…

La Cesarano Scafati vince e torna a sperare nella promozione

Quarta gara della Poule Promozione, Girone F di serie C Nazionale. La Cesarano Scafati doveva vincere per mantenere salde le chances di giocarsi il secondo posto che vale spareggio per la serie B.  Scafati batte Capo d'Orlando e continua a sognare. Ora sono quattro i punti in cascina per la formazione di patron Luigi Cesarano. 

Decisivo l’americano di Scafati, Malachi: 32’ in campo, 20 punti, 17 rimbalzi totali, 8 falli subiti e ben 5 stoppate rifilate, di cui solo 3 nell’ultimo periodo. La valutazione è di 41, davvero un altro livello.  ‘E’ stata un’ottima vittoria per la squadra” – ha dichiarato a fine gara  - stiamo lottando per il secondo posto e devo giocare duro così da poter aiutare la squadra. Credo che c’è ancora una possibilità di essere promossi, non sarà facile, ma la cosa più importante da fare è vincere”. Di Napoli e Carrichiello fanno il loro, con 9 punti il primo ma con 7 assist e 13 punti e 5 assist il secondo in 36’ di utilizzo.  

La Due Principati supera il primo turno play off. Montuori: "Diremo la nostra fino in fondo"

La Due Principati batte 3-0 Ottavima al PalaIrno e si qualifica alla fase 3 dei playoff per la B2. Baronissi attende di conoscere la prossima avversaria: sarà una tra Pontecagnano e Aversa, in campo stasera in Terra di Lavoro, con Pontecagnano in vantaggio 1-0 nella serie. Intanto la P2P si gode per una notte il successo, prima di resettare tutto già domani sera in palestra, alla ripresa della preparazione. 
Avvio al fulmicotone della P2P: 7-1 (fendente e piazzato di Pericolo, aces e bordata di Viscito, doppio muro di Abbruzzo, un errore ospite) sotto gli occhi entusiasti di patron Montuori e compiaciuti del sindaco di Baronissi, Gianfranco Valiante che ha assistito al match insieme all'assessore comunale allo sport Tony Siniscalco. Risveglio di Ottavima dopo il time out (7-5) ma Pericolo e De Chiara cambiano l'inerzia (9-5).Al tempo imposto, Baronissi sul + 5 (12-7) con battuta vincente di Troncone. Non si adagia la P2P ma aumenta i giri del motore: Troncone e Fusco registrano la ricezione; funziona bene l'asse Bagnara-Pericolo (17-9).  La bomber mette poi a terra i palloni del 21 e 22-11 e manda Bagnara in battuta. Abbruzzo scarica il suo primo tempo mentre Ottavima chiude il cambio in regia. Il primo set finisce 25-14 per Baronissi.
5-1 irnino in apertura di secondo set (due aces di Viscito) e Ottavima ricorre al time out discrezionale per riorganizzarsi. Bagnara smarca Abbruzzo al centro che inchioda il pallone del 6-3. Poi Pericolo si produce in un diagonale strettissimo (7-3). Fotocopia del primo set, la P2P ha una lieve flessione e il controbreak (7-6) è dietro l'angolo. Ferma il gioco coach Veglia. Immediata la risposta in campo: 12-8 al tempo imposto sfruttando pure la vena di De Chiara al servizio. Mentre Bagnara sollecita Abbruzzo in fast, il capitano conserva la battuta fino al 15-9. Il tecnico di Baronissi attinge anche alla panchina: in rapida successione prendonoparte al set Della Sala, Pericolo junior e Rago, quest'ultima autrice di due primi tempi e del muro vincente che vale il 25-18.

Project Pontecagnano, buona la prima: e domani c'è gara due di play off

Archiviata la regular season con un ottimo secondo posto la Volley Project Pontecagnano si lancia in quella specie di roulette russa che sono i play-off . Qui tutto viene azzerato , si riparte daccapo e non sono ammessi passi falsi.
Bisognerà saper dosare le forze perché il cammino potrebbe essere particolarmente lungo , ma anche cinici e non permettere all'avversario di recuperare grazie a cali di concentrazione.  Lo staff tecnico e le ragazze di Pontecagnano lo sanno e si sono preparate nei minimi particolari per affrontare la prima sfida casalinga con il Volalto di Aversa. Le volaltine , orfane del loro coach Pasquale D’Aniello alle prese con la Nazionale uder 20 , partono bene prendendo qualche punto di vantaggio , sfruttando anche la tensione dell’esordio nei play-off delle padrone di casa . Ma subito grazie a D’Arco e D’Aniello la Volley Project riprende le redini della gara e soprattutto con una battuta particolarmente efficace mette in crisi l’attacco avversario , e qui si evidenziano tutti i limiti delle Aversane che commettono molti errori in attacco o vengono puntualmente murate . Morale della favola, primo set in cassaforte per le ragazze di Meneghetti con il parziale di 25 a 13.

La Due Principati s'impone in casa dell'Ottavima: i play off iniziano alla grande

La Due Principati s'impone 3-0  in casa dell'Ottavima e si porta in vantaggio nella serie playoff - fase 2 per la B2. La gara è stata ben interpretata da capitan De Chiara e compagne: agonismo, ferocia, qualche battuta a vuoto nella parte finale del primo set poi riscattata con una reazione veemente. Primo set - Tempo tecnico con Baronissi in vantaggio (10-12), ottenuto con aces di Troncone.
I punti di fila della P2P diventano 7 (attacco in rete di Ottavima) quando il coach partenopeo decide d'interrompere il gioco.  Baronissi trova il punto in terzo tocco anche con la palleggiatrice Labano e vola sul +7 (10-17). Il vantaggio è congruo, potrebbe essere gestito ma la P2P proprio non riesce a vivere almeno un parziale sull'orlo del precipizio. Infatti ha un momento di crisi prolungato, si fa agganciare, spreca energie nervose e se la gioca punto a punto. Bomber Pericolo, sostenuta a Soccavo anche da una fan del settore giovanile, tira fuori dal cilindro i colpi del 20-21 e 22 pari, mentre coach Veglia le prova tutte rinforzando prima la difesa (D'Amico) e poi alzando il muro (Cantarella). Però è decisiva soprattutto Troncone nei momenti topici: fredda sotto rete, restituisce a Baronissi per due volte il risicato ma prezioso vantaggio (22-23 e 23-24). Chiude Viscito con un pregevole lungo linea:  23-25.

Volley, Pontecagnano batte anche Lacco Ameno: ora i play off per la B2

Nonostante il secondo posto fosse ampiamente blindato, la Project Pontecagnano non fa sconti e travolge anche il Lacco Ameno in trasferta. 3-0 il punteggio a favore di Liguori e compagne che sin dal primo punto hanno imposto il proprio superiore tasso tecnico. Le picentine di coachMeneghetti hanno chiuso il primo set lasciando alle avversarie ventuno punti mentre nel secondo  e nel terzo le isolane, padrone di casa, hanno chiuso a quota diciassette. Pontecagnano chiude così la stagione regolare al secondo posto con 64 punti, frutto di ventidue vittorie e solo due sconfitte. Un campionato davvero straordinario per capitan D'Arco e compagne che ora sognano la promozione in serie B2. Infatti, ora, Pontecagnano è attesa dai play off promozione. Primo avversario sarà il Volalto Aversa terzo classificato nel girone A. Si comincia già domenica prossima a Pontecagnano. Dall'altra parte del tabellone la Due Principati sfiderà l'Ottavima. Ai play off anche Scafati che affronterà l’AlpAversa. 

Cesarano Scafati, pesante sconfitta casalinga contro Ortona

Brutta battuta d’arresto per la Cesarano Scafati. Nella seconda giornata della poule F di promozione per la serie B, La We Re Ortona di coach Sorgentone sbanca con merito il PalaMangano di Scafati per 83-60. Ma la Cesarano Scafati vista in campo contro la formazione di Sorgentone è troppo brutta per essere vera, nonché lontana parente di quella splendente delle ultime giornate di regular season.
"Mi sento di chiedere scusa a tutte le persone che sono venute e a vederci. Non abbiamo offerto una prestazione degna dal punto di vista della concentrazione e dell'atteggiamento agonistico.  Mi prendo, con serenità ed obiettività, le responsabilità per questa sconfitta perché significa che non sono riuscito a  trasmettere alla squadra la giusta cattiveria che permetteva di giocarci la partita. Ortona è sicuramente una squadra di altra categoria e, con onestà, avremo anche potuto perdere. Ma ci sono modi e modi di perdere".

Jomi Salerno, il cuore non basta: in finale ci va il Conversano

Non basta il cuore alla Jomi Salerno per  centrare l’impresa e portare Conversano a gara tre di semifinale play off. La formazione pugliese si aggiudica anche la sfida di ritorno e conquista l’accesso alla finalissima che consegnerà il titolo tricolore. Parte subito forte Conversano che si porta subito sul due a zero, la Jomi non ci sta ed agguanta subito il pareggio sul due a due.
La gara è equilibrata, il punteggio è sempre altalenante. Conversano viene fuori alla distanza portandosi sul nove a sei, costringendo così coach Nasta a chiamare time out. Le pugliesi però dopo la pausa continuano a macinare gioco raggiungendo il massimo vantaggio sul +5 (6-11) al 19’05. La Jomi si ritrova ed accorcia subito le distanze, si arriva sino al 9-11 per Conversano quando coach Sejmenovic chiama sospensione. Salerno però continua a giocare bene e si avvicina sempre più nel punteggio alle ospiti. La prima frazione di gioco si chiude con Conversano in vantaggio sul punteggio di tredici a dodici. Nella ripresa la Jomi Salerno agguanta subito il pareggio dopo appena 27’ secondi (13-13). Salerno viene fuori alla distanza e sembra crederci quando riesce a portarsi in vantaggio. La compagine pugliese non ci sta però e riesce ad agguantare il pareggio al 14’ 31 sul 19 a 19.

Jomi Salerno attesa da gara due: contro Conversano serve l'impresa

Ci vuole l’impresa. Quella che solo le Leonesse campionesse d’Italia in carica possono regalare ad una Palumbo che si preannuncia ribollente di tifo e di passione. La Jomi Pdo Salerno, dopo aver accarezzato il sogno della vittoria nella gara d’andata, stavolta proverà a toccarlo con mano. Il Conversano l’ha spuntata in gara 1 di semifinale, ma molte delle sicurezze maturate dopo aver dominato regular season e Poule Scudetto, sono scemate al cospetto della prestazione di di Avram e compagne che in terra pugliese hanno sfoderato una prova tanto convincente ed orgogliosa quanto sfortunata ed infruttuosa.
C’è un triangolino bianco rosso e verde da difendere ed allora Salerno si stringerà attorno alla squadra che ha regalato emozioni e titoli a ripetizione negli ultimi anni per compiere l’impresa e portare la serie alla “bella”. Per farlo servirà qualcosa in più, perché dopo lo spavento della settimana scorsa Barani e compagne arriveranno alla Palumbo molto più circospette ed attente. La Jomi, dal canto suo, ritroverà uno dei suoi pilastri che ha fatto di tutto per ritrovare la forma migliore per dare man forte le proprie compagne di squadra.

Semifinale scudetto, la Jomi Salerno perde gara 1 a Conversano

Salerno non riesce a sovvertire il pronostico sulla favorita Conversano e scivola nel finale sul parquet del Pala San Giacomo con il risultato di 33 a 29 Una semifinale con il sapore di una vera finale scudetto, complice l’amaro in bocca lasciato alle pugliesi la scorsa stagione. con un risultato di 11 a 10. tesso copione nel secondo tempo con le ragazze di coach Nasta sempre in gara grazie al cuore ed al l’orgoglio delle veterane ed alla grinta delle giovani Lauretti, Casale e Lamberti. Solo nei 3 minuti finali, grazie anche ad un buon turn over, le ragazze di Sejmenovic riesco ad allungare e chiudere la gara. La prestazione della Jomi lascia ben sperare per la gara 2 di sabato prossimo dove il calore di una Palumbo gremita sapra sostenere le salernitane.
Gara equilibrata con la Jomi che resta attaccata alle padroni di casa per i primi 20
Jomi Salerno – Indeco Conversano 33 – 29 (15-12)
Jomi Salerno: Avram 11, Trombetta , Coppola , Lamberti 3, Ferrentino, Iacovello, Pavlyk 6, Lauretti 5, Casale , Lambiase, De Santis, Jokanovic 4
All: Giovanni Nasta
Indeco Conversano: Babbo 1 , Caccioppoli, Roscino , Albertini 1, Barani 3, Chiarappa , Di Pietro , Ganga 5, Giona, Lopriore , Madella 10, Piffer, Rotondo 10, Ceklic 3.

All: Suada Sejmenovic

Ruggi Salerno, al via i play off: la Rainbow Catania la prima avversaria

Sarà la Rainbow Catania di coach Gabriella di Piazza, l’avversaria nel primo turno dei play off per la Ruggi Salerno che, decreteranno l’accesso alla serie A2 2015/16. 
La gara, diretta da Langella Giuseppe di Vimercate e Pansecchi Mauro di Pavia, è prevista alle 18 di sabato al PalaGalermo di Viale Adriatico, Catania. Una vera e propria corazzata la squadra siciliana, di fatto la principale accreditata al salto di categoria, che vanta nel roster nomi illustri in cui spicca sicuramente quello di Susanna Bonfiglio, ex nazionale, ma anche la stessa napoletana Elettra Ferretti lo scorso anno protagonista nel promozione in A1 con la canotta di Battipaglia. Una squadra ben organizzata e che in campionato ha conquistato diciotto vittorie su altrettante gare disputate.

Tutto ciò non può assolutamente rappresentare un alibi per la Ruggi di coach Pignata, che visto anche il titolo di campione conquistato lo scorso weekend nelle final four di Coppa Campania, sembra aver ritrovato il giusto ritmo, ma soprattutto il giusto entusiasmo e convinzione nei propri mezzi.