di Angelo De Nicola
A cinque anni è salito per la prima volta su un tatami a Nocera e da quel momento, sotto lo sguardo attento del suo maestro, è cresciuto stringendo alla vita cinture di colore diverso fino al momento in cui ha affrontato gara di livello provinciale, ragionale e poi nazionale. Un settimo posto ai campionati italiani lo ha spinto a fare sempre meglio fino a quando ha dovuto affrontare il più difficile degli avversari: l'infortunio. Oggi desidera tornare su quel tappeto nel dojo per ringraziare ancora il suo maestro dandogli nuove soddisfazioni.




