Dopo averla conquistata ora è il momento di consolidarla. Il
fascino della serie C torna di moda in casa PB63, quel fascino che diventa
ancor più evidente per chi è di Battipaglia.
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PB63 domenica l'esordio, capitan Ambrosano: "In campo senza paura"
Dopo averla conquistata ora è il momento di consolidarla. Il
fascino della serie C torna di moda in casa PB63, quel fascino che diventa
ancor più evidente per chi è di Battipaglia. PB63, passi in avanti nell'amichevole vinta contro il Cedri
Non
avrà avuto il sapore di una sfida da campionato con i due punti in palio, ma la gara con il Cedri aveva comunque risvolti interessanti
per la PB63. Specie
se pochi giorni prima la sfida di Sarno, altro test amichevole di questo
intenso pre-campionato, non aveva lasciato soddisfatto coach Porfidia. Ma le
parole di analisi sulla sfida di martedì scorso passano in un attimo sulla
parte più leggera della bilancia battipagliese. Perché in casa di Cedri arriva
una buona prestazione, soprattutto nei primi venti minuti dove i casertani si
arrendono a mani basse. Il +7
del primo tempo diventa +17 all’intervallo lungo, merito soprattutto di una
difesa che stringe le maglie e non concede quasi nulla ai padroni di casa. Ma
per la perfezione bisogna ancora lavorare tanto, ed infatti nella ripresa
arriva il controbreak ed ecco per la prima volta una partita equilibrata ed
ancor più divertente. Decisivi
gli ultimi tre minuti di gioco dove
la PB63 rimette la giusta lucidità in campo, proprio come nell’azione
conclusiva dove i biancorancio riportano in pratica tutto quello preparato
nella sospensione finale. A Guaccio il compito di ritornare a muovere la
retina e mettere la parola fine sul match: PB63, Galardo: "Orgoglioso di essere tornato a Battipaglia"
Un
gradito ritorno, quello di Federico Galardo. Dopo un anno trascorso tra la
Scafati di B e la Scafati di C, riecco il rientro alla base.
Una nuova stagione per cercare il pronto riscatto: “Questo è un anno importante per me, le motivazioni
sono tante dopo aver passato un anno a farmi le ossa a Scafati – dice Galardo -. Essere tornato a casa e tornare a giocare per le mia
città è motivo di orgoglio, spero di ripagare la fiducia dell'allenatore e
dello staff che hanno subito ricreduto in me e spero di togliermi tante
soddisfazioni in questa annata, i presupposti ci sono”.
Intanto
alle spalle c’è già la prima amichevole pre-campionato: “È stata sicuramente un prima prova abbastanza
costruttiva, Sarno è una squadra molto talentuosa e costruita per arrivare fino
in fondo – spiega sempre il play battipagliese -. Noi
siamo riusciti a giocarcela e a fare il nostro gioco nonostante ci allenassimo
da una sola settimana e con le gambe ancora imballate.
PB63, ecco Andrea Cucco: "Finalmente arrivo a Battipaglia"
“In
passato, infatti, la trattativa non è mai andata in porto, questa volta invece
tutto è andato nel verso giusto. Sono davvero contento di iniziare questa nuova
avventura cestistica”. Cresciuto a Salerno, il classe 1998 vanta nel
suo curriculum le esperienze con Siena, Avellino e Smg Latina. Ed ora, come
detto, alle porte la serie C e l’under 18 con la PB63: “Sarà una stagione molto
intensa, quella nella quale dovremo dare il massimo per cercare di raggiungere
obiettivi prestigiosi – spiega il volto nuovo biancoarancio -. La
serie C, campionato nel quale siamo intenzionati a dire la nostra, mi
permetterà di crescere tanto, con l’under 18 invece ho tutta l’intenzione di
raggiungere quel traguardo che tutti quanti sogniamo”.
Contro Sarno, amichevole ok per la PB63 di coach Porfidia
È
il momento delle primissime analisi, quelle che in casa PB63 si stanno facendo
dopo il test amichevole con i cugini di Sarno. Un antipasto di campionato al
Pala Zauli nella serata di mercoledì. PB63, dopo dieci anni riecco Filippi: "Ho trovato un gruppo molto unito"
E’ il momento degli abbracci, dopo dieci anni la
PB63 ed Aldo Filippi ritornano ad essere una cosa sola. Cresciuto con i colori
arancioblù addosso, il lungo/pivot napoletano è pronto quindi per l’avventura
2.0 in terra battipagliese.
“Devo essere sincero, mi sono trovato subito bene con tutto
l’ambiente. Specialmente mi ha fatto grande piacere trovare un gruppo unito,
perché questo aspetto è fondamentale per cercare di fare bene nel corso della
stagione” – le impressioni dell’ex Partenope dopo il primo
allenamento – “Non vedevo l’ora di iniziare, per me è come un ritorno a
casa. Ho dei bellissimi ricordi della mia primissima esperienza con questi
colori”. Ed intanto alle porte c’è il campionato di serie C: “Da
quello che sto notando, direi che sei-sette squadre sono davanti a tutte le
altre. Vedi Angri, Cercola, Pozzuoli e Sarno, ma con molta onestà non sono
preoccupato.
La PB63 di coach Porfidia si rimette in marcia tra conferme e novità
E’ il momento di tornare a fare sul serio. Messi in un
angolo i grandi risultati della passata stagione, ora per la PB63 è tempo di
pensare al presente. Un presente chiamato serie C. Tempo di esordio, dunque,
per il gruppo di coach Raffaele Porfidia che da domani inizierà i
test presso il Pala Zauli. Il gruppo, infatti, si ritroverà agli ordini dello
staff tecnico composto come sempre da Antonio Serrelli, dirigente responsabile
del settore maschile, Daniele Serrelli nelle vesti di assistente e Mimmo
Santarcangelo in quelle di preparatore fisico. Capitolo roster: sono cinque
i volti nuovi. Oltre ad Aldo Filippi, gradito ritorno il suo, la società
ha lavorato prevalentemente in ottica giovanili. Sono stati infatti tesserati i
play-guardia Matteo Pagano, classe ’98 ex Virtus Siena, ed Andrea
Cucco, anche lui classe ’98 con trascorsi a Siena, Avellino ed Smg Latina,
l’ala Angelo Guaccio, classe ’98 e trasferitosi con la famiglia a
Battipaglia, ed infine l’ala grande Emanuele Giorgi altro classe ’98
è reduce dall’esperienza di Loano proprio come Guaccio.Cesarano Scafati, preso Mlinar. Iovino: "Un giocatore davvero importante"
Ancora un colpo di mercato per la Cesarano Scafati che trova l'intesa con Marko Mlinar che vesirà i colori gialloblù per
l’intera stagione 2015/2016. Un importante colpo di mercato a cui la società stava lavorando da diversi
giorni e che arricchirà ancor di più il roster a disposizione di Coach Iovino. Cesarano Scafati, ecco Monacelli: "Mi ispiro a Basile"
Daniele Monacelli, under classe 1995. È il nuovo colpo di
mercato della Cesarano Scafati.Arriva quindi alla corte di Coach Iovino un nuovo rinforzo di giovane talento e brillantezza tecnica. Nato a Perugia, il 28 Novembre 1995, Daniele è una guardia di qualità da ben 186 cm che, con l’approdo a Scafati, vivrà per la prima volta l’esperienza di giocare lontano da casa. Infatti, Daniele Monacelli, dalla stagione 2012/2013 sino a quella appena trascorsa, 2014/2015, ha sempre vestito la canotta della Liomatic Perugia, facendo la gavetta dalle giovanili sino ad arrivare in prima squadra in DNC, ottenendo l’ottima media di 18 punti per gara.
Naturalmente emozionato, Daniele, ha così esordito dopo
l’accordo con la società: “Ho scelto Scafati perché mi è apparsa una piazza
dove si respira basket a 360 gradi, per me può essere un’opportunità di
crescita importante e sono molto carico per questa nuova avventura. Il mio
idolo è Manu Ginobili, da gran tifoso Spurs quale sono. Per il mio modo di giocare,
invece, m’ispiro a giocatori come Gianluca Basile e Arvydas Macijauskas”.
Entusiasta del neo acquisto, il Direttore Sportivo della
Cesarano Scafati Basket, Pasquale Festa, che oltre a dare il benvenuto a
Monacelli, ha spiegato quali sono i progetti a breve e lungo termine della
società.
“Daniele Monacelli è un buon under, classe 1995. - ha spiegato il DS - Lo scorso anno lo abbiamo visto a Perugia in Serie C nazionale, dove ha giocato 35 minuti di media. Il coach ha chiesto un under pronto, e che aveva già avuto minuti in campo nelle stagioni passate. Abbiamo scelto Daniele perché pensiamo sia un giocatore che possa darci una grossa mano, sia in difesa che in attacco. Può stare in campo e può dare la possibilità ai suoi compagni di recuperare energie, ma sarà sempre lui a doversi conquistare più minutaggio possibile. L'obiettivo della società è di fare un buon campionato da neopromossa, è quello che ci prefissiamo ogni anno. Quest'anno ci vorrà il doppio dell'impegno ma siamo già pronti e carichi per affrontare questa nuova esperienza in Serie B nazionale. Abbiamo giocatori esperti come Di Capua, Petrucci, Sergio, Carrichiello e stiamo lavorando per completare al meglio il roster.
“Daniele Monacelli è un buon under, classe 1995. - ha spiegato il DS - Lo scorso anno lo abbiamo visto a Perugia in Serie C nazionale, dove ha giocato 35 minuti di media. Il coach ha chiesto un under pronto, e che aveva già avuto minuti in campo nelle stagioni passate. Abbiamo scelto Daniele perché pensiamo sia un giocatore che possa darci una grossa mano, sia in difesa che in attacco. Può stare in campo e può dare la possibilità ai suoi compagni di recuperare energie, ma sarà sempre lui a doversi conquistare più minutaggio possibile. L'obiettivo della società è di fare un buon campionato da neopromossa, è quello che ci prefissiamo ogni anno. Quest'anno ci vorrà il doppio dell'impegno ma siamo già pronti e carichi per affrontare questa nuova esperienza in Serie B nazionale. Abbiamo giocatori esperti come Di Capua, Petrucci, Sergio, Carrichiello e stiamo lavorando per completare al meglio il roster.
Cesarano Scafati ancora un colpo: riecco Roberto Malpede
Roberto Malpede è il nuovo acquisto della Cesarano Scafati. L’accordo
annuale raggiunto tra la società e l’atleta di origini scafatesi, è arrivato
dopo un periodo di corteggiamento reciproco nel quale lo stesso cestista ha
fortemente voluto il suo ritorno in squadra.
Nella stagione 2006/2007 ha esordito in serie B2, nel girone
D, militando nell’Olimpia Pallacanestro Melfi. Nella stagione successiva,
2007/2008, si trasferisce nella Delta Basket Salerno e, l’anno successivo,
2008/2009, in serie C1, all’età di soli
20 anni, riesce ad avere una media di 3 punti per gara con 5 rimbalzi.
Nel 2009, dopo l’eccellente esperienza di Salerno, si
trasferisce in Spagna e milita nel Campeonato Autonomico de Deporto
Universitario CADU, giocando nell’Universidad de Alicante, raggiungendo le fasi
finali del torneo disputate a San Sebastian. L’anno successivo, nella stagione 2009/2010, ha militato nella Primera Nacional
spagnola, giocando nel Club Baloncesto Guardamar. Nel 2010, ritorna in Italia, militando nel Basilicata Melfi
in serie B2 ottenendo la media di 5.5 punti per gara con 7 rimbalzi. Nella
stagione 2011/2012 gioca nella Pro Loco Scafati Basket ottenendo una media di
15 punti per gara con 12 rimbalzi. Nella stagione 2012/2013 gioca nel Basket
Bellizzi in serie C Regionale Campania, raggiungendo una media di 12.4 punti
per gara. Nella stagione 2013/2014, Roberto Malpede viene ingaggiato
per la prima volta dal Presidente Luigi Cesarano e militerà per l’intera
stagione nella Cesarano Scafati Basket in serie C Regionale, con la media di 14
punti per gara con 9 rimbalzi, risultando determinante per la vittoria del
campionato e per la promozione nella categoria successiva.
PB63, Serrelli: "Stiamo gettando le basi per la prossima stagione"
Aspettando la stagione 2015-2016. I ricordi della vittoria del
campionato di serie D e dello spareggio under 17 non sono poi così distanti, ma
in casa PB63 c’è da pensare al futuro. E lo si fa con grande entusiasmo.
A lavoro per una nuova annata sportiva tutta da vivere, con
l’augurio di essere ancora una volta protagonisti: “Sono settimane nelle quali
stiamo gettando le basi per la prossima stagione, sia per quello che concerne
la prima squadra che l’under 18 Eccellenza – così Antonio Serrelli, dirigente
responsabile del settore maschile, parla del modus operandi della società -. Abbiamo,
infatti, avuto modo di visionare già diversi ragazzi da poter aggregare al
gruppo giovanile, così come stiamo ragionando sul da farsi in vista del debutto
in serie C”.
La Due Principati vince in rimonta: domenica c'è la decisiva gara tre
In rimonta, dopo aver complicato tutto nel secondo set, la Due
Principati ribalta le sorti di gara-2 e al PalaIrno vince al tie break contro
Aversa. I playoff per la B2 emetteranno domenica 14 giugno il proprio verdetto
in Terra di Lavoro. Baronissi ci arriva sulla breccia: dopo aver eliminato
Ottavima e Pontecagnano, impatta contro la primatista del girone A e la
costringe a gara-3.
Dopo il 4-4 d’inizio match (sul taccuino due muri punto di
Aversa e due primi tempi di Abbruzzo più aces di Viscito) sale in cattedra
Troncone che smista bene al servizio e passa pure da posto 4. In mezzo, la
battuta punto di Anna Pericolo e le due fast di capitan De Chiara: la P2P
irrompe sulla scena con un vantaggio di sei lunghezze (12-6) al tempo imposto.
Allunga Baronissi su battuta tattica di Tenza, D'Amico in difesa fa buona guardia
e Pericolo sfoga il suo furore agonistico sul pallone del 17-7. La battuta
velenosa di Tenza mette in crisi la ricezione avversaria che cigola (20-8). Poi
sbaglia Aversa al servizio e Pericolo dall'altra metà campo rastrella un aces.
Primo set agli archivi col punteggio di 25-11 per la Due Principati. Nel
secondo parziale, Baronissi ingaggia un pericoloso testa a testa: Troncone
trova l'incrocio delle righe (7-6), De Chiara un muro punto (9-8) ma cala
l'intensità irnina e l'Alp Aversa, sorniona, non aspetta altro (10-12). Resta
invariato il sestetto base; sul -4 (11-15), coach Veglia decide d'intervenire
col time out. E ottiene equilibrio: contro break 3-0 P2P e time out ospite
(14-15). Pericolo c'è su una palla che scotta (17-16). Ci sono pure Troncone in
mani-fuori e De Chiara in fast (19-18). E' doppio vantaggio P2P ma il set è
giovane e Aversa afferra tutto: 20 pari. Pericolo gira il braccio per il 22-20
e coach Veglia alza anche il muro chiamando in campo Rago. Tenza è al servizio
sul 24-20 ma Baronissi riesce nell'impresa di farsi risucchiare sul 24 pari per
eccesso di.. scioltezza. Ai vantaggi, Pericolo imbuca il pallone del 25-25 ma
l'Alp, che rimette in gioco con una ricezione sbilenca il pallone, destinato
out, del 26 pari, crede nella conquista del set e lo fa suo per 26-28. Terza
frazione con Alp Aversa avanti 9-12. Dopo un parziale, il secondo, buttato alle
ortiche, il Pala Irno attende la scintilla che inneschi di nuovo la miccia
della P2P ma la squadra di Veglia fa fatica a ritrovarsi e accusa il colpo. Il
coach salernitano mischia a più riprese le carte, dà riposo a Viscito (per
Della Sala) e ad Anna Pericolo (in luogo della sorella Alessandra)ma il
vantaggio aversano cresce a dismisura fino alla chiusura del set, in carrozza,
per 14-25. Ed è qui, sull’orlo del precipizio, che la Due Principati in
versione Araba Fenice vien fuori dalle macerie. Alla disperata ricerca del tie
break che le darebbe la chances di gara-3, al cambio campo Baronissi è scossa
dalle parole del suo tecnico che pigia sul tasto delle motivazioni,
dell'orgoglio. Inizia a sciogliersi pure il pubblico di casa e il PalaIrno,
“salottiero” fino a quel momento e in attesa degli eventi, diventa termosifone
di passione. Rabbiosa e nuovamente determinata, Baronissi va avanti 16-8. Poi
Viscito e Pericolo costruiscono e Tenza al servizio conserva (23-13).Chiude
Viscito in aces: 25-14. Arriva il tie break, la lotteria del volley. Come in
gara-1, Baronissi si gioca tutto al quinto set ma stavolta c'arriva col vento
in poppa, con la forza dei nervi, trascinata dalla sua bomber. Pericolo picchia
tutto, Tenza le arma la mano mancina e la percentuale al tiro di Pericolo è
meravigliosamente pesante. Baronissi "gira" campo sull'8-6. C’è pure
Rago in campo e c’è D’Amico in grande spolvero. Pericolo e Abbruzzo si guardano
negli occhi e organizzano il muro dell'11-6. Aversa si difende con onore ma la
Due Principati ha l'inerzia, non molla il timone. Finisce 15-8.
Basket, apoteosi Cesarano Scafati: battuta Imola, la serie B è realtà
A Livorno si sono innalzati i calici invece per la Cesarano
Scafati Basket, neo promossa in serie B 2015/2016. Un grandissimo risultato per
la società di patron Cesarano. La
matricola di serie C nazionale, al quinto salto di categoria in fila, dalla
prima divisione alla B2, vince 66-56 contro Imola e corona un lungo cammino
iniziato il 25 agosto scorso. Sudore, sacrifici, momenti bui: tutto si annulla
dopo il suono della sirena, solo la gioia immensa di un risultato inaspettato
alla vigilia del campionato vista la formula così rigida.
Merito alla squadra tutta, da chi ha giocato di più a chi ha
trovato poco spazio ma sempre pronto ad allenarsi duramente in settimana.
Questo successo è loro ed è giusto dargliene atto. Non hanno mai smesso di
lottare e di crederci e questo per me è motivo di grande orgoglio e
soddisfazione. Io ci ho messo
sicuramente tanto impegno e passione per arrivare a questo risultato ma senza
di loro mai avrei potuto riuscirci. Un grazie va anche a tutto lo staff tecnico
e dirigenziale con il quale abbiamo condiviso una stagione lunga ed
entusiasmante. Il loro lavoro è stato fondamentale. Mi accorgo di essere a volte fin troppo
“rompiscatole” quindi a loro un sincero ringraziamento per avermi sempre
supportato e sopportato ma soprattutto per avermi incoraggiato quando c’era da
farlo. Siamo riusciti ad entusiasmare tante persone intorno a questa squadra :
questo significa che tanti hanno capito ed apprezzato la nostra voglia di non
arrendersi mai. Adesso ci godiamo questa promozione arrivata al termine di un
campionato davvero estenuante e lungo. E’ giusto festeggiare quanto raggiunto.
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Cesarano Scafati, contro Imola il match che vale la stagione: "Non possiamo sbagliare"
A Livorno con orgoglio, cattiveria agonistica e voglia di
raggiungere un risultato impensabile ad inizio stagione. Dopo la sbornia
conseguente alla vittoria su Valmontone, si avvicina il grande giorno per i
gialloblu. La serie B della Cesarano
Scafati passa per la città sede dell'Accademia navale della Marina Militare
Italiana, Livorno, dove al Palazzetto L. Giovani San Vincenzo si giocherà
sabato 6 giugno 2015 alle ore 19.15 lo spareggio per l’accesso alla serie B. Partita
secca, 40 minuti per accedere al cielo radioso o cadere nell’oblio di essere
stati ad un passo dal sogno serie B. Delirio e festa a Scafati: la Cesarano si qualifica agli spareggi per la serie B
Delirio e festa al PalaMangano; no non è un titolo di un
film ma è stata la pura realtà dopo l’esaltante vittoria della Cesarano Scafati
Basket contro la Virtus Valmontone in quello che era uno scontro fratricida per
l’accesso agli spareggi promozione che si terranno a Livorno, il weekend
successivo.
Si vince 74-68 una partita giocata con grande cuore con una
panchina ridotta all’osso per le defezioni di Forino e Torre e le partita opaca
di Parlato e Carrichiello.
Ma la Cesarano c’è e lotta su ogni pallone strenuamente
trascinato dal caldissimo pubblico scafatese; un catino incandescente il
palazzetto di Scafati che porta energia e grinta agli uomini di coach Iovino
che ribaltano una gara che si fa complessa sin dalla palla a due dove
Valmontone impegna severamente la difesa gialloblu con una percentuale da tre a
dir poco elevata ( la gara terminerà con il 40% da tre per i laziali ndr.). La compagine laziale all’intervallo conduce
di 7 ( 40-47 ndr.) e amplia il suo divario a 2minuti e trentasette secondi
dalla fine del terzo quarto fino al +14 (46-60 ndr.) Sembra finita, ma qui si
fa la storia, perché Di Napoli&Co. non ci stanno e risalgono la china prepotentemente
con un parziale di 8-0 ed è a fine terzo quarto 57-60 per i laziali che non ne
hanno più. Gli ultimi dieci minuti è bolgia scafati in tutti i sensi, il
parziale è mortifero, 17-8 e patron Cesarano e i suoi ragazzi possono festeggiare
un risultato importante. Fabio Di Napoli, partita da vero leader la sua, è esausto a fine gara ma raggiante per la meta
raggiunta: “Dovevamo ribaltare la situazione, perché in casa non potevamo mai
perdere di 15 punti, la differenza tra noi e loro non è quella della partita
d’andata e si è visto in questa gara.
Cesarano Scafati ko a Ortona, coach Iovino: "Ma la B non può sfuggirci"
La Cesarano Scafati perde a Ortona contro una squadra che
nella Poule Promozione F ha dimostrato di essere un gradino superiore alle
altre e che meritatamente ha conquistato la promozione in serie B. Finisce 85-68
la sfida in terra abruzzese. La Cesarano Scafati vince e torna a sperare nella promozione
Quarta gara della Poule Promozione, Girone F di serie C
Nazionale. La Cesarano Scafati doveva vincere per mantenere salde le chances di
giocarsi il secondo posto che vale spareggio per la serie B. Scafati batte Capo d'Orlando e continua a sognare. Ora sono
quattro i punti in cascina per la formazione di patron Luigi Cesarano.
Decisivo l’americano di Scafati, Malachi: 32’ in campo, 20
punti, 17 rimbalzi totali, 8 falli subiti e ben 5 stoppate rifilate, di cui
solo 3 nell’ultimo periodo. La valutazione è di 41, davvero un altro livello. ‘E’ stata un’ottima vittoria per la squadra” –
ha dichiarato a fine gara - stiamo
lottando per il secondo posto e devo giocare duro così da poter aiutare la
squadra. Credo che c’è ancora una possibilità di essere promossi, non sarà
facile, ma la cosa più importante da fare è vincere”. Di Napoli e Carrichiello
fanno il loro, con 9 punti il primo ma con 7 assist e 13 punti e 5 assist il
secondo in 36’ di utilizzo.
Pallavolo Salerno, oggi contro il Nola l'ultimo impegno stagionale
Con un giorno di anticipo rispetto a quanto stabilito
originariamente in calendario, la Pallavolo Salerno affronterà oggi alle ore
21, presso la palestra Masullo, il Mc Donald’s Nola, nell’ultima giornata della
regolar season.
“Sarà il match di saluto della squadra a questo campionato-
sottolinea Sgueglia-è l’ultima partita di un campionato duro a cui abbiamo
tenuto testa centrando con ampio anticipo la salvezza.
Due Principati, domenica contro Scafati la sfida che vale una stagione
Una data, una finezza del calendario: era scritto nel
destino del campionato che la "madre" di tutte le partite dovesse
essere giocata il 10 maggio, festa della mamma.
Sarebbe motivo di vanto per tutto il movimento
pallavolistico salernitano, se Baronissi seguisse le orme della corazzata
Scafati e della rivelazione Pontecagnano qualificandosi ai playoff. Perchè
accada, le irnine dovranno fare l'impresa e confezionare la gara perfetta:
Scafati, infatti, ha ceduto finora solo 7 parziali, conseguenza di una vittoria
e una sconfitta al tie break più due partite archiviate in quattro set.
Al di là dell'epilogo della prossima sfida, sarebbe
bellissimo pure gremire gli spalti del Pala Irno per tributare un caloroso e
sincero applauso alle due protagoniste del prossimo derby per il cammino fin
qui condotto.
Cesarano Scafati, pesante sconfitta casalinga contro Ortona
Brutta battuta d’arresto per la Cesarano Scafati. Nella
seconda giornata della poule F di promozione per la serie B, La We Re Ortona di
coach Sorgentone sbanca con merito il PalaMangano di Scafati per 83-60. Ma la
Cesarano Scafati vista in campo contro la formazione di Sorgentone è troppo
brutta per essere vera, nonché lontana parente di quella splendente delle
ultime giornate di regular season.
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