Il sito si e' trasferito al seguente indirizzo, se non vieni reinviato automaticamente clicca sul link seguente:

www.atletanotizie.it



Visualizzazione post con etichetta serie C. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta serie C. Mostra tutti i post

PB63 domenica l'esordio, capitan Ambrosano: "In campo senza paura"

Dopo averla conquistata ora è il momento di consolidarla. Il fascino della serie C torna di moda in casa PB63, quel fascino che diventa ancor più evidente per chi è di Battipaglia.
E’ l’esempio del capitano Francesco Ambrosano pronto alla sua seconda stagione consecutiva con la squadra della propria città: “L'emozione di aver vinto un campionato nella propria città, oltretutto da capitano, è un qualcosa di stupendo. Ora siamo pronti per questa nuova annata, sapendo che sarà molto dura perchè ci sono squadre attrezzate e più esperte di noi. Dal canto nostro, però, puntiamo sulla spensieratezza di un gruppo giovanissimo pronto ad affrontare ogni gara a viso aperto”. Intanto la prima palla a due ufficiale è lì proprio dietro l’angolo: “E’ sempre particolare iniziare una nuova stagione, soprattutto quando la prima partita la giochi in casa. Domenica sarà un incontro duro, sia dal punto di vista mentale che tecnico. – spiega il pivot -. Napoli è un’ottima squadra che sarà protagonista durante l’anno. Noi ci stiamo preparando bene, i ragazzi sono pronti per cercare di portare a casa la prima gioia stagionale.

PB63, passi in avanti nell'amichevole vinta contro il Cedri

Non avrà avuto il sapore di una sfida da campionato con i due punti in palio, ma la gara con il Cedri aveva comunque risvolti interessanti per la PB63. Specie se pochi giorni prima la sfida di Sarno, altro test amichevole di questo intenso pre-campionato, non aveva lasciato soddisfatto coach Porfidia. Ma le parole di analisi sulla sfida di martedì scorso passano in un attimo sulla parte più leggera della bilancia battipagliese. Perché in casa di Cedri arriva una buona prestazione, soprattutto nei primi venti minuti dove i casertani si arrendono a mani basse. Il +7 del primo tempo diventa +17 all’intervallo lungo, merito soprattutto di una difesa che stringe le maglie e non concede quasi nulla ai padroni di casa. Ma per la perfezione bisogna ancora lavorare tanto, ed infatti nella ripresa arriva il controbreak ed ecco per la prima volta una partita equilibrata ed ancor più divertente. Decisivi gli ultimi tre minuti di gioco dove la PB63 rimette la giusta lucidità in campo, proprio come nell’azione conclusiva dove i biancorancio riportano in pratica tutto quello preparato nella sospensione finale. A Guaccio il compito di ritornare a muovere la retina e mettere la parola fine sul match: 

PB63, Galardo: "Orgoglioso di essere tornato a Battipaglia"

Un gradito ritorno, quello di Federico Galardo. Dopo un anno trascorso tra la Scafati di B e la Scafati di C, riecco il rientro alla base. 
 Una nuova stagione per cercare il pronto riscatto: “Questo è un anno importante per me, le motivazioni sono tante dopo aver passato un anno a farmi le ossa a Scafati  dice Galardo -. Essere tornato a casa e tornare a giocare per le mia città è motivo di orgoglio, spero di ripagare la fiducia dell'allenatore e dello staff che hanno subito ricreduto in me e spero di togliermi tante soddisfazioni in questa annata, i presupposti ci sono”.

 Intanto alle spalle c’è già la prima amichevole pre-campionato: “È stata sicuramente un prima prova abbastanza costruttiva, Sarno è una squadra molto talentuosa e costruita per arrivare fino in fondo  spiega sempre il play battipagliese -. Noi siamo riusciti a giocarcela e a fare il nostro gioco nonostante ci allenassimo da una sola settimana e con le gambe ancora imballate. 

PB63, ecco Andrea Cucco: "Finalmente arrivo a Battipaglia"

“Dopo anni di corteggiamento finalmente ci siamo riusciti”, così il play-guardia Andrea Cucco parla del suo approdo alla PB63.
“In passato, infatti, la trattativa non è mai andata in porto, questa volta invece tutto è andato nel verso giusto. Sono davvero contento di iniziare questa nuova avventura cestistica”. Cresciuto a Salerno, il classe 1998 vanta nel suo curriculum le esperienze con Siena, Avellino e Smg Latina. Ed ora, come detto, alle porte la serie C e l’under 18 con la PB63: “Sarà una stagione molto intensa, quella nella quale dovremo dare il massimo per cercare di raggiungere obiettivi prestigiosi – spiega il volto nuovo biancoarancio -. La serie C, campionato nel quale siamo intenzionati a dire la nostra, mi permetterà di crescere tanto, con l’under 18 invece ho tutta l’intenzione di raggiungere quel traguardo che tutti quanti sogniamo”.

Contro Sarno, amichevole ok per la PB63 di coach Porfidia

È il momento delle primissime analisi, quelle che in casa PB63 si stanno facendo dopo il test amichevole con i cugini di Sarno. Un antipasto di campionato al Pala Zauli nella serata di mercoledì.  
Quello che ha visto i biancoarancio ben figurare contro una delle favorite della prossima serie C. Nonostante nelle gambe ci fosse solo una settimana di lavoro, la PB63 ha mostrato già una discreta condizione fisica ed anche una buona alchimia di squadra. In attacco propositivi Filippi e Fabiano, bene anche Palmentieri uscendo dalla panchina. Del resto un pò come tutti gli altri, vedi i volti nuovi Cucco, Giorgi e Guaccio ed anche Visconti utilizzato nell'insolito ruolo di playmaker. Alla sirena finale il sorriso, giustamente, non manca a coach Porfidia: "Direi bene, tenendo conto dei carichi di lavoro e del valore dell'avversario. Il gruppo ha dimostrato che può crescere tanto".

PB63, dopo dieci anni riecco Filippi: "Ho trovato un gruppo molto unito"

E’ il momento degli abbracci, dopo dieci anni la PB63 ed Aldo Filippi ritornano ad essere una cosa sola. Cresciuto con i colori arancioblù addosso, il lungo/pivot napoletano è pronto quindi per l’avventura 2.0 in terra battipagliese. 
 “Devo essere sincero, mi sono trovato subito bene con tutto l’ambiente. Specialmente mi ha fatto grande piacere trovare un gruppo unito, perché questo aspetto è fondamentale per cercare di fare bene nel corso della stagione” – le impressioni dell’ex Partenope dopo il primo allenamento – “Non vedevo l’ora di iniziare, per me è come un ritorno a casa. Ho dei bellissimi ricordi della mia primissima esperienza con questi colori”. Ed intanto alle porte c’è il campionato di serie C: “Da quello che sto notando, direi che sei-sette squadre sono davanti a tutte le altre. Vedi Angri, Cercola, Pozzuoli e Sarno, ma con molta onestà non sono preoccupato. 

La PB63 di coach Porfidia si rimette in marcia tra conferme e novità

E’ il momento di tornare a fare sul serio. Messi in un angolo i grandi risultati della passata stagione, ora per la PB63 è tempo di pensare al presente. Un presente chiamato serie C. Tempo di esordio, dunque, per il gruppo di coach Raffaele Porfidia che da domani inizierà i test presso il Pala Zauli. Il gruppo, infatti, si ritroverà agli ordini dello staff tecnico composto come sempre da Antonio Serrelli, dirigente responsabile del settore maschile, Daniele Serrelli nelle vesti di assistente e Mimmo Santarcangelo in quelle di preparatore fisico. Capitolo roster: sono cinque i volti nuovi. Oltre ad Aldo Filippi, gradito ritorno il suo, la società ha lavorato prevalentemente in ottica giovanili. Sono stati infatti tesserati i play-guardia Matteo Pagano, classe ’98 ex Virtus Siena, ed Andrea Cucco, anche lui classe ’98 con trascorsi a Siena, Avellino ed Smg Latina, l’ala Angelo Guaccio, classe ’98 e trasferitosi con la famiglia a Battipaglia, ed infine l’ala grande Emanuele Giorgi altro classe ’98 è reduce dall’esperienza di Loano proprio come Guaccio.

Cesarano Scafati, preso Mlinar. Iovino: "Un giocatore davvero importante"

Ancora un colpo di mercato per la Cesarano Scafati che trova l'intesa con Marko Mlinar che vesirà i colori gialloblù per l’intera stagione 2015/2016.  Un importante colpo di mercato a cui la società stava lavorando da diversi giorni e che arricchirà ancor di più il roster a disposizione di Coach Iovino.
Lungo esperto di origine croata, nato a Zara il 24 Marzo 1983, Marko Mlinar è un centro da ben 205 cm, dotato di grande fisicità ed atletismo, veterano del campionato di serie B. Mlinar è cresciuto cestisticamente nelle giovanili della Glaxo Verona, formazione che in quel periodo militava in serie A1, ed ha mosso i primi passi tra i senior in quella che allora era la B1, a Riva  del Garda prima ed a Latina poi. Nel 2004-2005 ha militato a Fidenza, mentre nel 2006 si è trasferito a Gragnano con cui ha vinto un titolo B2. Dalla provincia di Napoli è poi passato per due stagioni a Ruvo di Puglia, in serie B2, dove è risultato primo nella categoria rimbalzi (12 a patita), sesto nelle stoppate e terzo per valutazione (21 di media) nel solo primo anno.  Nel 2009 ha vestito la canotta del Catanzaro, in serie B2, con la quale ha continuato a garantire costanza nel rendimento, risultando primo per carambole prese (10,7) e quarto per punti segnati (15,5) con una percentuale da due punti del 56%. Nel 2011 si trasferisce a Pescara dove per due stagioni continua la sua serie positiva di risultati, ottenendo l’ottima media di 13 punti per gara. Nell’ultima stagione ha militato nell’Amici Pallacanestro Udine, ottenendo la media di 6 punti per gara. Numeri da campione, quindi, quelli di Marko Mlinar, centro di esperienza che ha quasi sempre vinto la classifica di miglior rimbalzista della vecchia Dnb, ma che con gli anni ha affinato anche una certa tecnica offensiva. Sul neo acquisto ha espresso il suo entusiasmo il Coach Luigi Iovino:  “Avevamo bisogno di un giocatore interno che ci garantisse presenza nel pitturato e a rimbalzo. Mlinar è un giocatore che risponde precisamente alle caratteristiche cercate. Un agonista vero, un rimbalzista affidabile sia in difesa che in attacco. Ricordiamoci che nelle sue ultime esperienze in Italia ha spesso vinto la classifica dei rimbalzisti del girone. Sarà per noi un giocatore davvero importante, su cui crediamo e puntiamo molto. Penso che con le giuste motivazioni, possa consolidarsi come uno dei migliori lunghi del campionato”. E sugli obiettivi da perseguire, e sull’inizio di precampionato, il tecnico scafatese ha così commentato:

Cesarano Scafati, ecco Monacelli: "Mi ispiro a Basile"

Daniele Monacelli, under classe 1995. È il nuovo colpo di mercato della Cesarano Scafati.
Arriva quindi alla corte di Coach Iovino un nuovo rinforzo di giovane talento e brillantezza tecnica. Nato a Perugia, il 28 Novembre 1995, Daniele è una guardia di qualità da ben 186 cm che, con l’approdo a Scafati, vivrà per la prima volta l’esperienza di giocare lontano da casa. Infatti, Daniele Monacelli, dalla stagione 2012/2013 sino a quella appena trascorsa, 2014/2015, ha sempre vestito la canotta della Liomatic Perugia, facendo la gavetta dalle giovanili sino ad arrivare in prima squadra in DNC, ottenendo l’ottima media di 18 punti per gara. 
Naturalmente emozionato, Daniele, ha così esordito dopo l’accordo con la società: “Ho scelto Scafati perché mi è apparsa una piazza dove si respira basket a 360 gradi, per me può essere un’opportunità di crescita importante e sono molto carico per questa nuova avventura. Il mio idolo è Manu Ginobili, da gran tifoso Spurs quale sono. Per il mio modo di giocare, invece, m’ispiro a giocatori come Gianluca Basile e Arvydas Macijauskas”.

Entusiasta del neo acquisto, il Direttore Sportivo della Cesarano Scafati Basket, Pasquale Festa, che oltre a dare il benvenuto a Monacelli, ha spiegato quali sono i progetti a breve e lungo termine della società.
“Daniele Monacelli è un buon under, classe 1995. - ha spiegato il DS - Lo scorso anno lo abbiamo visto a Perugia in Serie C nazionale, dove ha giocato 35 minuti di media. Il coach ha chiesto un under pronto, e che aveva già avuto minuti in campo nelle stagioni passate. Abbiamo scelto Daniele perché pensiamo sia un giocatore che possa darci una grossa mano, sia in difesa che in attacco. Può stare in campo e può dare la possibilità ai suoi compagni di recuperare energie, ma sarà sempre lui a doversi conquistare più minutaggio possibile. L'obiettivo della società è di fare un buon campionato da neopromossa, è quello che ci prefissiamo ogni anno. Quest'anno ci vorrà il doppio dell'impegno ma siamo già pronti e carichi per affrontare questa nuova esperienza in Serie B nazionale. Abbiamo giocatori esperti come Di Capua, Petrucci, Sergio, Carrichiello e stiamo lavorando per completare al meglio il roster. 

Cesarano Scafati ancora un colpo: riecco Roberto Malpede

Roberto Malpede è il nuovo acquisto della Cesarano Scafati. L’accordo annuale raggiunto tra la società e l’atleta di origini scafatesi, è arrivato dopo un periodo di corteggiamento reciproco nel quale lo stesso cestista ha fortemente voluto il suo ritorno in squadra.
Classe 1988, nato il 2 Settembre a Pompei, ala grande da ben 198 cm, Roberto Malpede ha militato in diverse società cestistiche e in diversi campionati nazionali.
Nella stagione 2006/2007 ha esordito in serie B2, nel girone D, militando nell’Olimpia Pallacanestro Melfi. Nella stagione successiva, 2007/2008, si trasferisce nella Delta Basket Salerno e, l’anno successivo, 2008/2009,  in serie C1, all’età di soli 20 anni, riesce ad avere una media di 3 punti per gara con 5 rimbalzi.
Nel 2009, dopo l’eccellente esperienza di Salerno, si trasferisce in Spagna e milita nel Campeonato Autonomico de Deporto Universitario CADU, giocando nell’Universidad de Alicante, raggiungendo le fasi finali del torneo disputate a San Sebastian. L’anno successivo, nella stagione 2009/2010, ha militato nella Primera Nacional spagnola, giocando nel Club Baloncesto Guardamar. Nel 2010, ritorna in Italia, militando nel Basilicata Melfi in serie B2 ottenendo la media di 5.5 punti per gara con 7 rimbalzi. Nella stagione 2011/2012 gioca nella Pro Loco Scafati Basket ottenendo una media di 15 punti per gara con 12 rimbalzi. Nella stagione 2012/2013 gioca nel Basket Bellizzi in serie C Regionale Campania, raggiungendo una media di 12.4 punti per gara. Nella stagione 2013/2014, Roberto Malpede viene ingaggiato per la prima volta dal Presidente Luigi Cesarano e militerà per l’intera stagione nella Cesarano Scafati Basket in serie C Regionale, con la media di 14 punti per gara con 9 rimbalzi, risultando determinante per la vittoria del campionato e per la promozione nella categoria successiva.  

PB63, Serrelli: "Stiamo gettando le basi per la prossima stagione"

Aspettando la stagione 2015-2016. I ricordi della vittoria del campionato di serie D e dello spareggio under 17 non sono poi così distanti, ma in casa PB63 c’è da pensare al futuro. E lo si fa con grande entusiasmo.
A lavoro per una nuova annata sportiva tutta da vivere, con l’augurio di essere ancora una volta protagonisti: “Sono settimane nelle quali stiamo gettando le basi per la prossima stagione, sia per quello che concerne la prima squadra che l’under 18 Eccellenza – così Antonio Serrelli, dirigente responsabile del settore maschile, parla del modus operandi della società -. Abbiamo, infatti, avuto modo di visionare già diversi ragazzi da poter aggregare al gruppo giovanile, così come stiamo ragionando sul da farsi in vista del debutto in serie C”.

La Due Principati vince in rimonta: domenica c'è la decisiva gara tre

In rimonta, dopo aver complicato tutto nel secondo set, la Due Principati ribalta le sorti di gara-2 e al PalaIrno vince al tie break contro Aversa. I playoff per la B2 emetteranno domenica 14 giugno il proprio verdetto in Terra di Lavoro. Baronissi ci arriva sulla breccia: dopo aver eliminato Ottavima e Pontecagnano, impatta contro la primatista del girone A e la costringe a gara-3. 

Dopo il 4-4 d’inizio match (sul taccuino due muri punto di Aversa e due primi tempi di Abbruzzo più aces di Viscito) sale in cattedra Troncone che smista bene al servizio e passa pure da posto 4. In mezzo, la battuta punto di Anna Pericolo e le due fast di capitan De Chiara: la P2P irrompe sulla scena con un vantaggio di sei lunghezze (12-6) al tempo imposto. Allunga Baronissi su battuta tattica di Tenza, D'Amico in difesa fa buona guardia e Pericolo sfoga il suo furore agonistico sul pallone del 17-7. La battuta velenosa di Tenza mette in crisi la ricezione avversaria che cigola (20-8). Poi sbaglia Aversa al servizio e Pericolo dall'altra metà campo rastrella un aces. Primo set agli archivi col punteggio di 25-11 per la Due Principati. Nel secondo parziale, Baronissi ingaggia un pericoloso testa a testa: Troncone trova l'incrocio delle righe (7-6), De Chiara un muro punto (9-8) ma cala l'intensità irnina e l'Alp Aversa, sorniona, non aspetta altro (10-12). Resta invariato il sestetto base; sul -4 (11-15), coach Veglia decide d'intervenire col time out. E ottiene equilibrio: contro break 3-0 P2P e time out ospite (14-15). Pericolo c'è su una palla che scotta (17-16). Ci sono pure Troncone in mani-fuori e De Chiara in fast (19-18). E' doppio vantaggio P2P ma il set è giovane e Aversa afferra tutto: 20 pari. Pericolo gira il braccio per il 22-20 e coach Veglia alza anche il muro chiamando in campo Rago. Tenza è al servizio sul 24-20 ma Baronissi riesce nell'impresa di farsi risucchiare sul 24 pari per eccesso di.. scioltezza. Ai vantaggi, Pericolo imbuca il pallone del 25-25 ma l'Alp, che rimette in gioco con una ricezione sbilenca il pallone, destinato out, del 26 pari, crede nella conquista del set e lo fa suo per 26-28. Terza frazione con Alp Aversa avanti 9-12. Dopo un parziale, il secondo, buttato alle ortiche, il Pala Irno attende la scintilla che inneschi di nuovo la miccia della P2P ma la squadra di Veglia fa fatica a ritrovarsi e accusa il colpo. Il coach salernitano mischia a più riprese le carte, dà riposo a Viscito (per Della Sala) e ad Anna Pericolo (in luogo della sorella Alessandra)ma il vantaggio aversano cresce a dismisura fino alla chiusura del set, in carrozza, per 14-25. Ed è qui, sull’orlo del precipizio, che la Due Principati in versione Araba Fenice vien fuori dalle macerie. Alla disperata ricerca del tie break che le darebbe la chances di gara-3, al cambio campo Baronissi è scossa dalle parole del suo tecnico che pigia sul tasto delle motivazioni, dell'orgoglio. Inizia a sciogliersi pure il pubblico di casa e il PalaIrno, “salottiero” fino a quel momento e in attesa degli eventi, diventa termosifone di passione. Rabbiosa e nuovamente determinata, Baronissi va avanti 16-8. Poi Viscito e Pericolo costruiscono e Tenza al servizio conserva (23-13).Chiude Viscito in aces: 25-14. Arriva il tie break, la lotteria del volley. Come in gara-1, Baronissi si gioca tutto al quinto set ma stavolta c'arriva col vento in poppa, con la forza dei nervi, trascinata dalla sua bomber. Pericolo picchia tutto, Tenza le arma la mano mancina e la percentuale al tiro di Pericolo è meravigliosamente pesante. Baronissi "gira" campo sull'8-6. C’è pure Rago in campo e c’è D’Amico in grande spolvero. Pericolo e Abbruzzo si guardano negli occhi e organizzano il muro dell'11-6. Aversa si difende con onore ma la Due Principati ha l'inerzia, non molla il timone. Finisce 15-8.  

Basket, apoteosi Cesarano Scafati: battuta Imola, la serie B è realtà

A Livorno si sono innalzati i calici invece per la Cesarano Scafati Basket, neo promossa in serie B 2015/2016. Un grandissimo risultato per la società di patron Cesarano.  La matricola di serie C nazionale, al quinto salto di categoria in fila, dalla prima divisione alla B2, vince 66-56 contro Imola e corona un lungo cammino iniziato il 25 agosto scorso. Sudore, sacrifici, momenti bui: tutto si annulla dopo il suono della sirena, solo la gioia immensa di un risultato inaspettato alla vigilia del campionato vista la formula così rigida.
La Cesarano invece non ha temuto nessuno e sul neutro di San Vincenzo (Livorno) ha battuto Imola di 10 con mattatore della serata Ernesto Carrichiello con 27 punti, 7 rimbalzi in 39’ di utilizzo per un debordante 30 di valutazione complessiva.  Coach Iovino analizza la partita e le emozioni che ne sono scaturite: “Una grande soddisfazione che gratifica i sacrifici fatti un po’ da tutti noi quest’anno. Una vittoria che sottolinea ancora una volta l’unione e la grande serietà della società per cui ho il piacere di allenare. Grande merito, infatti, per aver fatto quadrato nei momenti difficili: così siamo sempre riusciti a superare le difficoltà.

Merito alla squadra tutta, da chi ha giocato di più a chi ha trovato poco spazio ma sempre pronto ad allenarsi duramente in settimana. Questo successo è loro ed è giusto dargliene atto. Non hanno mai smesso di lottare e di crederci e questo per me è motivo di grande orgoglio e soddisfazione.  Io ci ho messo sicuramente tanto impegno e passione per arrivare a questo risultato ma senza di loro mai avrei potuto riuscirci. Un grazie va anche a tutto lo staff tecnico e dirigenziale con il quale abbiamo condiviso una stagione lunga ed entusiasmante. Il loro lavoro è stato fondamentale.  Mi accorgo di essere a volte fin troppo “rompiscatole” quindi a loro un sincero ringraziamento per avermi sempre supportato e sopportato ma soprattutto per avermi incoraggiato quando c’era da farlo. Siamo riusciti ad entusiasmare tante persone intorno a questa squadra : questo significa che tanti hanno capito ed apprezzato la nostra voglia di non arrendersi mai. Adesso ci godiamo questa promozione arrivata al termine di un campionato davvero estenuante e lungo. E’ giusto festeggiare quanto raggiunto. 

Cesarano Scafati, contro Imola il match che vale la stagione: "Non possiamo sbagliare"

A Livorno con orgoglio, cattiveria agonistica e voglia di raggiungere un risultato impensabile ad inizio stagione. Dopo la sbornia conseguente alla vittoria su Valmontone, si avvicina il grande giorno per i gialloblu.  La serie B della Cesarano Scafati passa per la città sede dell'Accademia navale della Marina Militare Italiana, Livorno, dove al Palazzetto L. Giovani San Vincenzo si giocherà sabato 6 giugno 2015 alle ore 19.15 lo spareggio per l’accesso alla serie B. Partita secca, 40 minuti per accedere al cielo radioso o cadere nell’oblio di essere stati ad un passo dal sogno serie B.
L’avversario è la Virtus Spes Vis Imola.  La Cesarano ne ha viste tante ma è l’ora di racchiudere tutti i frutti di questa appassionante stagione di serie C Nazionale 2014/2015 in un ultimo sforzo, gli ultimi quattro periodi di una stagione che sarà ricordata in entrambi i casi. A fare il punto della situazione il presidente Luigi Cesarano che riparte dall’ultimo match, vinto, contro Valmontone: “Siamo contentissimi della risposta della squadra nella partita con Valmontone. Siamo partiti inizialmente con il piede sbagliato, poca difesa, poca aggressività e loro erano bravi a non sbagliare in attacco. Poi la situazione nel terzo quarto si è stravolta, il pubblico è stato l'uomo in più che ha dato la carica per la rimonta. Quella partita mi ha regalato delle emozioni bellissime, e tutto questo ti fa capire quanto di buono abbiamo fatto in questi anni. Ora bisogna vincere l'ultima battaglia per chiudere il cerchio e raggiungere l'obiettivo che ci eravamo prefissati”.

Delirio e festa a Scafati: la Cesarano si qualifica agli spareggi per la serie B

Delirio e festa al PalaMangano; no non è un titolo di un film ma è stata la pura realtà dopo l’esaltante vittoria della Cesarano Scafati Basket contro la Virtus Valmontone in quello che era uno scontro fratricida per l’accesso agli spareggi promozione che si terranno a Livorno, il weekend successivo. 
Si vince 74-68 una partita giocata con grande cuore con una panchina ridotta all’osso per le defezioni di Forino e Torre e le partita opaca di Parlato e Carrichiello.

Ma la Cesarano c’è e lotta su ogni pallone strenuamente trascinato dal caldissimo pubblico scafatese; un catino incandescente il palazzetto di Scafati che porta energia e grinta agli uomini di coach Iovino che ribaltano una gara che si fa complessa sin dalla palla a due dove Valmontone impegna severamente la difesa gialloblu con una percentuale da tre a dir poco elevata ( la gara terminerà con il 40% da tre per i laziali ndr.).  La compagine laziale all’intervallo conduce di 7 ( 40-47 ndr.) e amplia il suo divario a 2minuti e trentasette secondi dalla fine del terzo quarto fino al +14 (46-60 ndr.) Sembra finita, ma qui si fa la storia, perché Di Napoli&Co. non ci stanno e risalgono la china prepotentemente con un parziale di 8-0 ed è a fine terzo quarto 57-60 per i laziali che non ne hanno più. Gli ultimi dieci minuti è bolgia scafati in tutti i sensi, il parziale è mortifero, 17-8 e patron Cesarano e i suoi ragazzi possono festeggiare un risultato importante. Fabio Di Napoli, partita da vero leader la sua,  è esausto a fine gara ma raggiante per la meta raggiunta: “Dovevamo ribaltare la situazione, perché in casa non potevamo mai perdere di 15 punti, la differenza tra noi e loro non è quella della partita d’andata e si è visto in questa gara. 

Cesarano Scafati ko a Ortona, coach Iovino: "Ma la B non può sfuggirci"

La Cesarano Scafati perde a Ortona contro una squadra che nella Poule Promozione F ha dimostrato di essere un gradino superiore alle altre e che meritatamente ha conquistato la promozione in serie B. Finisce 85-68 la sfida in terra abruzzese.
Il terzo quarto, cruciale per le sorti di una partita di basket è fatale per Scafati che subisce un parziale di 27-12 e lascia ampia strada ad Ortona che festeggia davanti al proprio pubblico la meritata promozione. Partita con due assenze importanti in casa Scafati, Carrichiello e Forino non giocano, e la sontuosa partita di Malachi, 21 punti e 11 rimbalzi in 31’ minuti non basta a sbancare il palazzetto di Ortona. Parlato, Di Napoli e Di Lauro chiudono con 10 punti mentre Esposito apporta alla causa salernitana, 12 punti.  Dopo questa ‘parentesi grigia’, la Cesarano non è morta, anzi, è più viva che mai e confrontarsi con una società attrezzata per il salto di categoria ha reso esplicito la bontà del progetto gialloblu che dovrà vedersi negli ultimi 40’ della stagione, un fuori o dentro contro Valmontone, che ha perso fuori casa contro l’orgogliosa Irritec Capo D’Orlando. Il coach degli salernitani Iovino analizza la sfortunata trasferta ortonese: “Siamo dove volevamo essere. Dopo il brutto inizio e le brutte sconfitte con Valmontone e Ortona rimediate nelle prime due giornate di questa fase finale ci eravamo prefissati di arrivare a questo obiettivo: arrivare a giocarci il secondo posto nell’ultima gara casalinga con Valmontone.

La Cesarano Scafati vince e torna a sperare nella promozione

Quarta gara della Poule Promozione, Girone F di serie C Nazionale. La Cesarano Scafati doveva vincere per mantenere salde le chances di giocarsi il secondo posto che vale spareggio per la serie B.  Scafati batte Capo d'Orlando e continua a sognare. Ora sono quattro i punti in cascina per la formazione di patron Luigi Cesarano. 

Decisivo l’americano di Scafati, Malachi: 32’ in campo, 20 punti, 17 rimbalzi totali, 8 falli subiti e ben 5 stoppate rifilate, di cui solo 3 nell’ultimo periodo. La valutazione è di 41, davvero un altro livello.  ‘E’ stata un’ottima vittoria per la squadra” – ha dichiarato a fine gara  - stiamo lottando per il secondo posto e devo giocare duro così da poter aiutare la squadra. Credo che c’è ancora una possibilità di essere promossi, non sarà facile, ma la cosa più importante da fare è vincere”. Di Napoli e Carrichiello fanno il loro, con 9 punti il primo ma con 7 assist e 13 punti e 5 assist il secondo in 36’ di utilizzo.  

Pallavolo Salerno, oggi contro il Nola l'ultimo impegno stagionale

Con un giorno di anticipo rispetto a quanto stabilito originariamente in calendario, la Pallavolo Salerno affronterà oggi alle ore 21, presso la palestra Masullo, il Mc Donald’s Nola, nell’ultima giornata della regolar season.
Un match, quello contro la compagine napoletana, che non ha molto da dire in termini di classifica ma che sarà senz’altro utile al trainer biancoblù Sgueglia per far ruotare tutti gli elementi a sua disposizione, consentendo loro di potersi mettere ulteriormente in mostra. Al riguardo, pochi dubbi per la composizione del sestetto iniziale, con Sasso, vittima di un leggero infortunio nel corso del match contro l’Ischia, pienamente recuperato.
“Sarà il match di saluto della squadra a questo campionato- sottolinea Sgueglia-è l’ultima partita di un campionato duro a cui abbiamo tenuto testa centrando con ampio anticipo la salvezza. 

Due Principati, domenica contro Scafati la sfida che vale una stagione

Una data, una finezza del calendario: era scritto nel destino del campionato che la "madre" di tutte le partite dovesse essere giocata il 10 maggio, festa della mamma.
In palio ci sono i playoff  e l'attesa è più lunga di un cordone ombelicale, ma la Due Principati s'è tuffata nel lavoro per prepararsi al match clou della stagione. Domenica al Pala Irno di Baronissi, con fischio d'inizio anticipato alle ore 18 in ossequio alla contemporaneità da garantire su tutti i campi di volley, la squadra di Veglia affronterà Scafati, la regina del campionato, la squadra dei record con 22 vittorie in 23 gare. Villani, Stanzione, Amitrano, Salvati, Esposito sono alcune delle protagoniste del roster canarino costruito per saltare in B2. Confortata dall'aritmetica e qualificata con largo anticipo ai playoff che affronterà con merito da prima della classe, Scafati attende con trepidazione lo spareggio di post season ma al Pala Irno vorrà ben figurare. Dal canto proprio, la Due Principati avrà a disposizione solo la vittoria da tre punti per balzare sull'ultimo vagone del treno playoff, respingendo il pressing di Vairano che insegue a -1.
Sarebbe motivo di vanto per tutto il movimento pallavolistico salernitano, se Baronissi seguisse le orme della corazzata Scafati e della rivelazione Pontecagnano qualificandosi ai playoff. Perchè accada, le irnine dovranno fare l'impresa e confezionare la gara perfetta: Scafati, infatti, ha ceduto finora solo 7 parziali, conseguenza di una vittoria e una sconfitta al tie break più due partite archiviate in quattro set.

Al di là dell'epilogo della prossima sfida, sarebbe bellissimo pure gremire gli spalti del Pala Irno per tributare un caloroso e sincero applauso alle due protagoniste del prossimo derby per il cammino fin qui condotto.

Cesarano Scafati, pesante sconfitta casalinga contro Ortona

Brutta battuta d’arresto per la Cesarano Scafati. Nella seconda giornata della poule F di promozione per la serie B, La We Re Ortona di coach Sorgentone sbanca con merito il PalaMangano di Scafati per 83-60. Ma la Cesarano Scafati vista in campo contro la formazione di Sorgentone è troppo brutta per essere vera, nonché lontana parente di quella splendente delle ultime giornate di regular season.
"Mi sento di chiedere scusa a tutte le persone che sono venute e a vederci. Non abbiamo offerto una prestazione degna dal punto di vista della concentrazione e dell'atteggiamento agonistico.  Mi prendo, con serenità ed obiettività, le responsabilità per questa sconfitta perché significa che non sono riuscito a  trasmettere alla squadra la giusta cattiveria che permetteva di giocarci la partita. Ortona è sicuramente una squadra di altra categoria e, con onestà, avremo anche potuto perdere. Ma ci sono modi e modi di perdere".